Davanti a Palazzo Marino una conferenza stampa e un corteo per richiamare l’attenzione sulla situazione palestinese e chiedere la liberazione di due attivisti detenuti.
La Sumud Flotilla continua a rappresentare, per molti attivisti e associazioni, un simbolo di resistenza civile e solidarietà internazionale.
L’iniziativa richiama l’attenzione sulla situazione del popolo palestinese e sulla necessità di mantenere alta l’attenzione pubblica sul tema dei diritti umani e della crisi in corso nella Striscia di Gaza.




Il pensiero rivolto a Thiago e Said
Durante la mobilitazione è stato più volte espresso sostegno a Thiago e Said, due attivisti pro Palestina attualmente detenuti.
Secondo i manifestanti, la loro unica responsabilità sarebbe quella di aver scelto di esporsi pubblicamente, denunciare e partecipare attivamente alle iniziative di solidarietà.
La richiesta emersa con forza dalla piazza è quella della loro immediata liberazione.


La conferenza davanti a Palazzo Marino
Nelle fotografie, la conferenza stampa organizzata nel pomeriggio davanti a Palazzo Marino per annunciare il corteo che ha successivamente attraversato le strade della città.
Bandiere, striscioni e partecipazione hanno accompagnato una manifestazione che ha voluto sottolineare come la mobilitazione sul tema palestinese continui anche a Milano.


“Il silenzio non è un’opzione”
Tra gli slogan e i messaggi più presenti durante la giornata, il richiamo ai diritti umani e alla necessità di non rimanere indifferenti davanti alle conseguenze della guerra.
Per i partecipanti, mantenere viva l’attenzione pubblica rappresenta una forma di responsabilità civile e collettiva.


📸 Fotografie di © Alfredo Felletti
🌐 www.fotofelletti.com
