CRONACA

CAPO VERDE: LUTTO E STATO DI CALAMITÀ DOPO TEMPESTA TROPICALE ERIN

Il Governo di Capo Verde dichiara due giorni di lutto nazionale e lo stato di calamità per sei mesi nelle isole colpite dalla tempesta tropicale Erin.

Praia, 11 agosto 2025 – Il Governo di Capo Verde ha dichiarato due giorni di lutto nazionale e lo stato di calamità per un periodo di sei mesi nelle isole di São Vicente, Santo Antão e São Nicolau, a seguito delle gravi perdite di vite umane e degli ingenti danni materiali causati dal passaggio della tempesta tropicale Erin, che ha colpito duramente il Paese nella notte di lunedì 11 agosto 2025.

Il fenomeno meteorologico estremo si è manifestato con piogge torrenziali, venti violenti e inondazioni improvvise. In sole cinque ore sono caduti circa 192 mm di pioggia, causando pesanti danni a infrastrutture, abitazioni e attività economiche.

L’isola di São Vicente risulta la più colpita: secondo i dati forniti dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa (IFRC), si registrano 9 vittime, tra cui 4 bambini, 5 persone disperse e circa 1.500 sfollati. La comunità di Salamansa figura tra le più devastate, mentre l’area agricola di Calhau – unica fonte di produzione di frutta e verdura per l’isola – è stata completamente distrutta.

Il Governo esprime il proprio cordoglio e la più profonda solidarietà alle famiglie delle vittime e a tutte le comunità colpite. Queste perdite rappresentano una ferita dolorosa per l’intera Nazione, sia in patria che nella diaspora.

La Risoluzione n. 77/2025, emanata in data 11 agosto, entra in vigore immediatamente e produce effetti a partire dalle ore 00:00 del 12 agosto 2025.

Dichiarazione del Console Onorario di Capo Verde in Lombardia, Sig.ra Edna Lopes

“Sono console di Capo Verde in Lombardia, ma prima di tutto sono capoverdiana, nata a São Vicente, l’isola maggiormente colpita, dove vivono ancora i miei familiari e amici.

Le notizie che riceviamo dai parenti sono drammatiche: sono senza elettricità e senza acqua potabile, e si prevedono almeno 20 giorni per riparare il dissalatore – unica fonte di acqua potabile dell’isola. Questa è una vera emergenza e siamo profondamente preoccupati per la sopravvivenza della nostra popolazione.

Oltre ai gravi danni alle proprietà, ci sono centinaia di sfollati, famiglie tra le più povere che hanno perso tutto e si trovano senza casa e senza mezzi di sostentamento.La zona di Calhau, unica area agricola dell’isola, è stata completamente distrutta, privando São Vicente della sua principale fonte di frutta e verdura.

Da Milano ci stiamo già organizzando con un pranzo etnico solidale il 14 settembre, il cui intero ricavato sarà destinato alle famiglie di Mindelo colpite dal nubifragio dell’11 agosto. Dalla stessa data apriremo anche un punto raccolta per beni di prima necessità – cibo, vestiti, pentole, utensili – da inviare direttamente a São Vicente.”

Il Governo invita la popolazione e le organizzazioni della società civile a unirsi agli sforzi di solidarietà e assistenza alle comunità colpite.

Comments

comments

Articoli simili

VENEZUELA: RIVOLTA IN CARCERE, 30 MORTI, SITUAZIONE CRITICA

Redazione

MODA PALERMO TRE ARRESTI PER UN GIRO DI BABY SQUILLO

Massimo Dal Seno

È MORTO SILVIO BERLUSCONI, UN UOMO CHE HA CAMBIATO PARTE DELLA NOSTRA ITALIA

Massimo Dal Seno
error: Contenuto protetto da copyright. Vietata la copia. Per informazioni scrivere a redazione@milanoetnotv.it