Il 16 febbraio 2017 incontro pubblico con Regione Lombardia in via Fabio Filzi 17, Milano
Milano, 13/02/2017 – Un “buco” da 10 milioni di euro l’anno per le cooperative sociali lombarde che potrebbe mettere a repentaglio 10 mila posti di lavoro e avere gravi ricadute su servizi a minori, disabili, anziani e dipendenze. A lanciare l’allarme Alleanza Cooperative Italiane Lombardia Welfare (Agci, Confcooperative, Legacoop) che giovedì 16 febbraio ha organizzato alle ore 10.30 in via Fabio Filzi 17 a Milano l’incontro pubblico “Dieci milioni di ragioni. A rischio servizi sociali e sanitari per migliaia di cittadini”. L’obiettivo sensibilizzare l’opinione pubblica e chiedere a Regione Lombardia un intervento risolutivo alle perdite generate dall’aumento dell’Iva introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 a cui le cooperative stanno facendo fronte da sole da oltre un anno.
Aprirà l’incontro Valeria Negrini, presidente di Alleanza Cooperative Lombardia Welfare. Seguiranno le testimonianze di Umberto Zandrini, presidente Consorzio SIR; Felice Romeo della Cooperativa Rieducazione Motoria; Giusi Biaggi, presidente Sol.co Cremona, Riccardo De Facci della Cooperativa Lotta contro l’emarginazione e Massimo Ramerino del Consorzio Unison.
A gravare sulla sostenibilità delle cooperative la singolare situazione lombarda, unica regione in Italia ad applicare ai soggetti accreditati e contrattualizzati convenzioni iva inclusa con un sistema tariffario fermo ormai da quasi un decennio. Ora il rischio è quello di un effetto boomerang su un impianto assistenziale in cui operano 1.450 cooperative sociali aderenti all’organizzazione (su un totale di 1.740 esistenti in Lombardia) che forniscono servizi socio sanitari a circa 1 milione di cittadini. A peggiorare la situazione un quadro concorrenziale anomalo. Sì, perché assieme all’incremento dal 4 al 5% dell’aliquota, le cooperative sono ulteriormente penalizzate dall’impossibilità di optare, così come previsto dalla nuova legge, per il regime di esenzione, strumento ancora valido per altri soggetti erogatori come onlus, fondazioni, enti profit e no profit, con l’inevitabile effetto “dumping”.
Da gennaio dello scorso anno Alleanza Cooperative Lombardia Welfare ha iniziato un confronto serrato con il Pirellone per trovare una soluzione agli effetti negativi della legge, ma nonostante l’approvazione il 27 luglio 2016 di un ordine del giorno da parte del Consiglio che impegnava la Giunta regionale in questa direzione nulla si è mosso.
Alla conferenza prenderanno parte il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, il vicepresidente Sara Valmaggi, i presidenti e i vicepresidenti regionali della Commissione Sanità Fabio Rolfi e Angelo Capelli e della Commissione Affari Istituzionali Carlo Malvezzi e Fabio Pizzul e i consiglieri Enrico Brambilla, Carlo Borghetti e Gian Antonio Girelli.
Annalisa Andreo
Ufficio Stampa
Alleanza Cooperative Lombardia Welfare
Via Fabio Filzi, 17 – 20124 Milano
+02 89054516
+39 3409559087
andreo.a@confcooperative.it
www.lombardia.confcooperative.it
