Mercoledì 21 all’Acquario Civico di Milano è stato presentato con un evento-perfomance il libro di poesie “Sesamo e Sale” in occasione del 15°annivarsario dell’associazione culturale CubEART di Ana Maria Pedroso Guerrero.

I versi di cinque poeti raccolti in un libro dal titolo Sesamo e Sale prendono vita nei loro idiomi originali – tedesco, spagnolo, francese, bosniaco, inglese, tradotti nella lingua dell’editore , l’italiano, grazie alla voce dei loro creatori, invitati a esprimersi da una musa afrocubana che assomiglia ad Ochun, la Venere del pantheon yoruba, che dopo averli mescolati, offre ai poeti del sesamo e del sale.
Anche nell’aria c’è un metissage musicale, creato da artisti che arrivano dall’Italia, dal Togo, dal Burkina Faso e questo suono richiama una danzatrice del Camerun che dedica un rito al sesamo e al sale, simboli naturali delle tante mescolanze presenti in quella sala.
Anche quelle del numeroso pubblico composto da rappresentanti di almeno 15 nazioni: Italia, Germania, Bosnia, Stati Uniti, Costa d’Avorio, Senegal, Burkina Faso, Togo, Libano, Brasile, Cuba, Camerun, Cuba, Peru, Cina.
L’evento andato in scena la sera del 21 settembre presso l’Aquario Civico di Milano assomiglia all’associazione culturale di cui si celebrava il 15esimo anniversario, CubEArt, iniziativa creata nel 2007 dalla poetessa, scrittrice, musicista Ana Maria Pedroso Guerrero con l’obiettivo di proporre l’arte come strumento di scambio e di dialogo tra le diverse comunità. Dalla poesia alla letteratura, dalla danza alle arti visive, dalla cultura alla musica. Cubeart lavora per sviluppare progetti e iniziative volte a fare dell’arte – in ogni sua declinazione – uno strumento privilegiato di dialogo fra culture differenti e di partecipazione alla vita sociale e culturale del territorio – si legge nelle dichiarazioni di intenti di CubEART che fa della intercultura e della interdisciplinarietà le due colonne portanti della sua attività. Attività ricordata da molte personalità delle istituzioni e del mondo culturale milanese che sono intervenute sia per celebrare l’anniversario, sia per presentare il libro di poesie Sesamo y sal – Sesamo e Sale per i tipi di Effige Edizioni, lanciato per l’occasione. A rievocare gli instancabili 15 anni dell’associazione sono intervenuti, condotti da Pap Kuma, decano degli scrittori e studiosi senegalesi in Italia: l’Assessore alla cultura di Milano Tommaso Sacchi (in differita video); l’Addetto culturale della Ambasciata di Cuba a Roma Alejandro Betancourt Pena, Bianca Aravecchia Responsabile Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano; Chiara Canali, Critica d’arte; Teresa Iniesta, Direttrice Istituto Cervantes di Milano; Emanuele Patti, Direttore artistico Milano il mondo presso Sinitah. La presentazione del libro è stata invece condotta da un afecionado di CubEArt, Paolo Massari., giornalista di Radio Popolare che ha presentato i 5 poeti Betty Gilmore, Rufin Doh, Ana María Pedroso Guerrero, Salih Selimović, Antje Stehn. Presenti in sala varie autorità, tra cui il Console Générale di Cuba a Milano Llanio Gonzales. Il pubblico multietnico intervenuto è stato poi invitato alla perfomance di poesia, danza, musica e canto descritta in apertura interpretata dagli artisti Mavis Castellanos, Madeleine Mbitanna, Kalua Rodríguez, Yudel Collazo e dai musicisti Donat Munzila, Abdoullay Traore, Stefano Corradidi Afric&Jazz Trio, con la direzione artistica della di Yudel Collazo Compagnia Interrogante Spettacolo. Lettura dei testi in italiano del poeta Luigi Cannillo. L’evento è stato realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e promosso con il Patrocinio del Comune di Milano, la Oficina Cultural dell’Ambasciata di Cuba in Italia e l’Instituto Cervantes de Milán. Anche Milano Etno Tv che condivide valori e missione di CubEArt, si associa ai tanti applausi che hanno salutato Ana Maria Pedroso, sia come artista che come operatrice culturale, ma soprattutto come creatrice di ponti.
