Arrivano in shorts, maglietta bianca e tacco 15 in Galleria Vittorio Emanuele, muovendo i loro

primi passi milanesi in formazione compatta sotto il sole del 24 giugno che ha deciso proprio quel giorno di arrivare 38 gradi.
Circondate da giornalisti, fotografi, sponsor e membri dello staff, si fermano proprio sotto la crociera centrale del capolavoro Liberty dell’architetto Giuseppe Mengoni… ed è subito selfie! L’idea di fare qualche scatto ufficiale delle miss in formazione non dura molto perché subito turisti di vari paesi e quasi di un solo genere, il maschile, mollano zaini, borselli e soprattutto cellulare alla fida compagna di viaggio per farsi immortalare con 20 ragazze 20 in divisa da Miss. Da Miss Latina Italia per la precisione, il concorso di bellezza, ma non solo, organizzato da Netbrand s.r.l, all’interno del più vasto progetto Mission Latina, ideato per lo sviluppo di opportunità bilaterali tra Italia e America Latina, che il 28 maggio ha chiuso un casting partito mesi fa, che ha visto coinvolte 9 città italiane e che ha portato ad una rosa di 23 ragazze. Il giorno 24 ce n’erano 20 all’appello vale a dire: Andrea, Bolivia; Johanna, Argentina; Keruin, Honduras; Daniela, Cuba; Martina, Chile; Mabel, Repubblica Dominicana; Barbara , Argentina; Daniella, Venezuela; Maria Fernanda, Bolivia; Stefany, Perù; Chiara, Ecuador; Paola , Messico; Michelle, Perù; Barbara , Brasile; Lisa , Colombia; Jessica , Repubblica Dominicana; Valentina Repubblica Dominicana; Marina, Brasile; Paola , Venezuela; Isabel Ecuador. Tre le assenti giustificate: Angela, Perù; Valery, Colombia; Indira, Cuba. La finale si terrà tra qualche mese, il 7 ottobre, un giorno che sembra ancora

cosi lontano, presso il nuovo palazzo della Regione Lombardia, dinanzi e personaggi dello spettacolo e soprattutto alle rappresentanze consolari di tutti i Paesi Latini coinvolti. “Ci ha stupiti e resi felici – ha commentato Roberto Di Bisceglie, responsabile dei progetti Mission Latina e di Miss Latina Italia che accompagna suadente le ragazze in questo loro primo “défilé” milanese – l’accoglienza delle istituzioni consolari che hanno compreso subito che Miss Latina Italia, pur avendo il format di un concorso di bellezza, ha l’obiettivo di mettere in luce piuttosto il Paese rappresentato dalla candidata più che la sua bellezza, bellezza che diventa quindi un ponte, non un fine ma un mezzo, per presentare all’Italia le specificità delle molte culture e civiltà concentrate in un continente quale il Latino America che ha ancora molto da dire. Di qui il patrocinio istituzionale ottenuto da parte

dell’ IILA, l’ Istituto italo latino americano, e dal Grupo consular de America Latina y el Caribe”. La finale dicevamo, è ancora lontana e il tour in piena estate milanese è appena iniziato. Dopo lo stop in Piazza Duomo, dove un gruppetto di signore brasiliane sembrano decise ad autoproclamarsi Miss e aggiungersi alla carovana, arriva l’ agognata sosta con spuntino al Castello Sforzesco dove Miss, Staff e Media partner scoprono una qualità importantissima dello sponsor che ci ha seguito dall’inizio della giornata : fa gelati buonissimi! Ma non solo: il banchetto allestito per l’occasione si popola di bibite, snack, biscotti, tutti di produzione latino-americana e super buoni.

“ Il gusto non ha confini “, commenta l’imprenditore Edwin Saravia Arias, proprietario di Mercato Latino Americano, importatore e distributore di prodotti alimentari dall’ America Latina, esclusivista della spagnola Goya Nativo, a sua volta leader mondiale nella commercializzazione di food & beverage del mercato latino americano, che seguirà insieme alla compagna Tatiana le candidate per tutta la giornata. “ Il nostro sostegno a Miss Latina – continua mister Saravia – va nella direzione dell’integrazione culturale tra il popolo italiano e i Paesi del Latino America, attività che è la mia missione da 20 anni e che ho ritrovato nelle motivazioni fondanti del progetto Mission Latina. Mi piace definirmi un “promotore della gastronomia andina” a dispetto dei confini politici e in rispetto di quelli naturali e delle comuni radici INCAS”.

Oltre ai gelati dai sapori esotici – mango, guanabana, lukuma, cocco, mora, Edwin, come lo chiamano ormai le miss, ci farà trovare sul tavolo imbandito presso il ristorante venezuelano Arepa’z i prodotti leader della sua attività: le bibite Tropical e soprattutto la celebre Inka Cola – Pochi sanno che in Perù, unico paese al mondo, l’Inka Cola supera le vendite delle cola di produzione americana – prosegue Edwin – e ricordare questo primato è uno dei tanti modi per mettere in luce gli aspetti positivi del Latino-America ”. Questa stessa visione rivolta ai punti di forza di ogni singola persona e questa positività hanno caratterizzato anche le tappe successive del tour milanese delle Miss che, intervistate una ad una da Milano Etno TV, hanno raccontato entusiaste questi primi passi nell’esperienza da Miss. Con tanti sorrisi, come si può vedere dalla video-intervista esclusiva, e poche parole ma, quel che conta, è che tra le poche, ce ne sia stata una ricorrente tra le concorrenti, una che, al di là di chi sarà la vincitrice, rimarrà nei loro cuori di miss anche oltre il 7 ottobre : “ Amiche”.

