Ancora oggi una persona su nove nel mondo soffre la fame. Il 98% vive di agricoltura e allevamento nei Paesi in via di sviluppo, soprattutto in Africa dove vivono 184 milioni dei 795 milioni di ‘affamati cronici’.
Un dramma, denuncia Oxfam, aggravato dai crescenti livelli di disuguaglianza lungo le filiere di produzione, che finiscono per schiacciare i piccoli produttori alimentari cui va una frazione sempre più ridotta del valore di mercato dei prodotti venduti in tutto il mondo. Basti pensare che un produttore di cacao oggi riceve meno del 6% del prezzo di una tavoletta di cioccolato. Trenta anni fa questa percentuale si attestava al 18%.
