Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto o il comunista convinto, ma colui per il quale la distinzione tra realtà e finzione, tra vero e falso non esiste più”. Nella Giornata della Memoria il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, cita uno degli aforismi più celebri della filosofa e storica ebrea tedesca Hannah Arendt ,durante il suo discorso al Quirinale. Parole che suonano di attualità sconvolgente”,la Giornata della memoria non ci impone soltanto di ricordare, doverosamente, le tante vittime innocenti di una stagione lugubre e nefasta. Ma impegna a contrastare, oggi, ogni seme e ogni accenno di derive che ne provochino l’oblio o addirittura ne facciano temere la ripetizione”, il monito del Capo dello Stato che poi sottolinea come ancora oggi è necessario “il diritto-dovere di conoscere, indagare, studiare, riflettere e prevenire”, non si deve cadere piu in sbagli che hanno creato vergogna in tutto il mondo, dobbiamo capire e riuscire a tenere alta sempre la guardia.
