Giorgio Parisi, professore ordinario di Fisica teorica alla Sapienza, già presidente dell’Accademia dei Lincei, ha vinto il premio Nobel per la Fisica.
L’Italia con Parisi e a numero sei Nobel prestigioso riconoscimento dall’Assemblea dei Nobel al Karolinska Institutet di Stoccolma in Svezia.
Nato a Roma nel 1948, Parisi ha completato i suoi studi alla Sapienza dove si è laureato in fisica nel 1970 sotto la guida di Nicola Cabibbo.
Nella sua carriera scientifica, Giorgio Parisi ha dato molti contributi determinanti e ampiamente riconosciuti in diverse aree della fisica: in fisica delle particelle, meccanica statistica, fluidodinamica, materia condensata, supercomputer.
È stato vincitore di due advanced grant dell’ERC European Reasearch Council, nel 2010 e nel 2016, ed è autore di oltre seicento articoli e contributi a conferenze scientifiche e di quattro libri.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso “grande soddisfazione” per il conferimento del Premio Nobel per la fisica a Giorgio Parisi e gli ha rivolto “le più grandi congratulazioni per questo altissimo riconoscimento che rende onore all’Italia e alla sua comunità scientifica” come si legge in una nota del Quirinale. “Lamentiamo spesso, e purtroppo a ragione, le molte difficoltà nelle quali si dibatte la ricerca italiana, dalla scarsità di risorse umane e finanziarie alla burocratizzazione, ma questo premio è solo l’ultima e straordinaria conferma dell’eccellenza della ricerca scientifica italiana”. Per Parisi e uno straordinario traguardo che lo premia per una carriera brillante, interamente dedicata alla scienza e alla ricerca.
