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RADICE D’AFRICA FESTIVAL: 1000 ATTIVITA DI GIORNO E 2 CONCERTI TOP ALLA SERA

Il 28 giugno torna a Desio il “Radice d’Africa Festival”: musica, danza, pittura, lettura, arte, artigianato e la sera dalle 18,30  gli African Griot e a seguire i Marley’s Legend

Torna a Desio più ricco che mai,  nel parco di Villa Tittoni,   il Radice d’Africa  Festival, l’evento ideato dall’artista togolese Akueson Adotey Dotcha e promosso dall’Associazione Culturale Radice d’Africa che dalle 10,30 alle 23,00  di domenica 28 giugno   proporrà nello splendido scenario di Villa Tittoni un’esperienza autentica di incontro, scambio e scoperta tra culture, generazioni e linguaggi artistici. Il programma spazia tra danza, musica, incontri, laboratori, mostre, artigianato, cucina tradizionale e attività per tutte le età. Un evento partecipativo che coniuga riflessione e leggerezza, spiritualità e gioco, in un’atmosfera accogliente e vibrante per dare vita a una giornata di scoperta e di scambio, dove adulti e bambini possono avvicinarsi a culture diverse attraverso attività partecipative, spettacoli, laboratori, racconti, tradizioni e momenti di riflessione.  Ecco  le tante aree interdisciplinari in cui si articola il ricchissimo programma 2026

Workshop di danza e percussioni

Un viaggio attraverso ritmi, tradizioni e linguaggi del corpo provenienti da diverse culture. I workshops sia di danza che di percussioni della durata di 1 ora sono aperti a tutti, dai principianti ai più esperti, e rappresentano un’occasione per vivere la danza come strumento di espressione, incontro e connessione. Ecco l’offerta: Dancehall con Taly;  Urban con Crissa; Afrocubano con Mavis; Afro Tradizionale del Togo con Dotcha; Afro Radici in Movimento con Shukri;  Sabar (Senegal) con Saneo Mbay; Percussioni con Papis.  Le iscrizioni saranno confermate esclusivamente dopo la compilazione del form online e il pagamento della quota di partecipazione. I posti sono limitati e si consiglia la prenotazione anticipata. Prenotazione obbligatoria tramite form online: https://forms.gle/nvDbDoA3bDHVHu5f8

Talks, Libri e Incontri

Uno spazio dedicato all’ascolto, al dialogo e al confronto. Attraverso testimonianze, presentazione di libri, esperienze e riflessioni,  i protagonisti degli incontri accompagneranno il pubblico in un viaggio tra identità, diritti, migrazione, inclusione, cultura e percorsi di vita. Alle10,30: presentazione del libro “Io sono Wafaa”,  una storia di coraggio, libertà e determinazione che attraversa continenti, culture e confini a cura della Casa delle Donne di Desio con WAFA AMER. Modera Paola Farina, giornalista e attivista per i diritti delle donne. Alle ore 16,00: presentazione del libro “In Inferna” – Incontro con ABDOULAYE BA, scrittore senegalese, che ci racconterà la sua storia che parte dal Senegal e attraversa confini geografici e umani. Modererà il talk la giornalista Claudia Mazzucco

Radice d’Africa per i bambini e le famiglie

Il Festival è cresciuto insieme a loro, ai bambini, e a loro è dedicato uno spazio pensato per avvicinarli alla scoperta delle culture del mondo attraverso il gioco, la creatività, il movimento e la fantasia. Oltre all’attività continuativa dell’ Afro Make-Up e Photo Set Afro a curala mattina alle 11,00  ci sarà Afro In Movimento,  laboratorio di danza, canto e movimento per bambini a cura del maestro Akueson Adotey DOTCHA; il pomeriggio alle 15,00 Tina La Rondine Pittrice Spettacolo teatrale e pittura dal vivo per tutti, bambini e famiglie di e con Cristina Cali Prenotazione obbligatoria con posti limitati tramite form online: https://forms.gle/dCn6jEH6A2z3h5LU6 . Chiude il pomeriggio alle 18,30 lo spettacolo gratuito Super Zero Family Show con Il Mago Tornado

Arte e laboratori anche per adulti

Per Radice d’Africa l’arte è uno spazio necessario perché  attraverso l’arte che le radici diventano visibili e le identità si trasformano in dialogo condiviso. Di qui il ricchissimo programma del 2026:  per tutta la giornata nella sala interna Villa Tittoni  saranno visitabili le seguenti esposizioni o attività artistiche :  l’esposizione artistica di Jubril Abiodun Olayitan, in arte MALOO;  le Maschere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “Giovanni Gastel”, polo dedicato all’arte e al design dell’Istituto Statale “Paolo Frisi” di Milano, nell’ambito del laboratorio artistico condotto dai professori Luigi Alberto Calvanese e Grazia Castellana, con le classi del diurno e del pomeridiano: l’opera collettiva  aperta a tutto il pubblico Tanti Volti, Un Solo Mondo; Treccine Afro con AISHA B dove scoprire l’arte delle treccine afro in uno spazio dedicato alla bellezza, all’identità e all’espressione di sé.  Il Continente Ritrovato a cura di Christian Tessitore di Grautivity, esperienza artistica e partecipativa che usa l’arte come spazio di incontro e dialogo interculturale articolata in tre momenti: acquerelli in mostra, una selezione di opere dedicate a figure, volti e abiti africani, per raccontare identità, estetiche e storie; ritratti in connessione, in cui  partecipanti potranno scegliere di farsi fotografare, da soli o insieme, indossando tessuti e abiti africani: gli scatti diventeranno successivamente opere da restituire, esporre o condividere;  per te, cos’è l’Africa?, spazio aperto di raccolta di pensieri, domande e immaginari sul continente africano. Le risposte del pubblico verranno esposte accanto alle opere. Tutto il pubblico del festival sarà chiamato  alle 14,00 a partecipare al Laboratorio creativo condiviso di live painting con MOSA ONE che darà vita a VISIBILI. INSIEME. un’opera che prende forma davanti agli occhi del pubblico. Attraverso il linguaggio della street art e dell’arte contemporanea, Mosa One realizzerà una performance di pittura dal vivo, trasformando il processo creativo in un momento di incontro, osservazione, dialogo e riflessione dove i muri non saranno lì per per dividere ma saranno  strumenti di dialogo, partecipazione e cambiamento. Sempre partecipativa aperta al pubblico l’attività “Dal  riuso alla moda creativa” laboratorio a cura di Mireille Pigazzi e i ragazzi del centro Cremeno con la collaborazione di Laura Pietrosanti, esperienza creativa aperta al pubblico che trasforma abiti usati e materiali di recupero in nuove possibilità espressive. il pubblico è inviato a portare con se abiti usati, accessori, tessuti e oggetti in disuso

La Cultura africana si tramanda anche con le sue ricette: l’ Area Afro Food

Radice d’Africa Festival è ancheun viaggio tra profumi, sapori e tradizioni che raccontano storie di popoli, territori e culture.  Dalle ricette tramandate di generazione in generazione ai piatti delle grandi occasioni, ogni assaggio rappresenta un invito alla scoperta, alla condivisione e all’incontro tra culture. Il Food Corner,  aperto per tutta la durata del Festival a partire dalle ore 12:00, propone la cucina del SENEGAL a cura di Fatou Cisse; la cucina del GHANA a cura di AKOMA Welcome to Ghana; la pasticceria del MAROCCO a cura di Ilham El Kebd con cerimonia del tradizionale the marocchino; caffè SUDAN a cura di Omnyat Mohamed ed Eiman Hussein: un rituale antico di accoglienza e condivisione che accompagna la vita quotidiana e le occasioni speciali. Accompagna l’esperienza anche la tradizione dell’HENNE con offerta libera

Artigianato africano per tutto il giorno

L’arte e l’artigianato non rappresentano soltanto un’espressione estetica, ma custodiscono memoria, appartenenza e visioni del mondo. Attraverso ogni manufatto è possibile scoprire tradizioni, tecniche e significati che contribuiscono a mantenere vivo un patrimonio culturale prezioso. L’Afro Market 2026 saranno presenti: Casa Illustrata, Chulo Store, Gaya e Martina a sostegno della Maison des Talibés (Senegal), Il Filo Tirato, Ilham con artigianato  dal Marocco, LikeUafrica, Max artigianato dal Senegal, Miadjoe, Namastè di Sara Sole, Salla Zanfara, Seiafro, Sewingsisters, Tarocchi con Skukri.

Un  programma ricchissimo, un contributo consapevole

L’ingresso è a contributo libero e consapevole, a sostegno del progetto “Un pasto al giorno” presso il centro culturale Assileassime a Lomé, Togo: uno spazio sicuro e creativo voluto da Dotcha, che garantisce ogni giorno un pasto completo a bambini e giovani artisti-artigiani in condizioni di vulnerabilità. Per i concerti della sera, dalle ore 18:00: ingresso 10 euro con tesseramento all’Associazione Radice d’Africa che dà diritto all’accesso anche all’ area palco. Entro l’08/07: pre-tesseramento a 5 € via email:

Gli spettacoli della sera di Radice d’Africa Festival 2026

Il programma serale inizia alle 17,30 con Ebony 4 the Culture di MABEL JESSICA con performance legate al mondo dell’hip hop e dancehall, radicate nelle culture afrodiscendenti. Alle  18:30  inizia il programma a pagamento (5 euro ogni concerto, 8 euro per il biglietto unico dei due) che prevede dapprima il concerto degli AFRICAN GRIOT,  spettacolo dello storico gruppo milanese fondato dal compianto maestro Balla Nar Ndiaye Rose, figura che con passione, dedizione e amore per la propria cultura ha contribuito a far conoscere e apprezzare le tradizioni senegalesi a Milano, creando ponti tra persone, culture e generazioni.  Seguirà alle 20,30  il concerto dei MARLEY’S LEGEND concerto tributo potente e coinvolgente dedicato alla musica e al messaggio universale di Bob Marley. Non solo musica, ma un vero viaggio tra ritmo, energia, spiritualità e condivisione, nel segno dei valori che hanno reso il reggae una voce capace di unire popoli e generazioni L’accesso all’area live serale sarà possibile tramite acquisto dei ticket e compilazione del form di prenotazione: 

https://forms.gle/bT3HWMy9zFR1SqoA7 L’Ingresso gratuito per i già tesserati all’Associazione Radice d’Africa Per informazioni e prenotazioni:  info.radicedafricafestival@gmail.com

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