EVENTI

MLF26, 20 GIUGNO: LOS VAN VAN, EL CHULO E LA NOVITA’ DEL “Q POP”, LENIN TAMAYO

Il 20 giugno al Milano Latin Festival una serata “bomba”: sul palco del MIND Live Theater  la leggendaria band cubana Los Van Van, il cubatòn di El Chulo e la novità assoluta: la stella del  Q Pop:  Lenin Tamayo.

Q “ sta per “Quechua”,  l’antica lingua precolombiana dei popoli delle Ande sopravvissuta a 500 anni di dominazione spagnola e per questo simbolo di lotta, tenacia e fedeltà alle proprie origini native. Quelle di Lenin Tamayo , 26 anni,   peruviano di origine india come tantissimi altri abitanti degli stati andini del Sudamerica (Colombia Ecuador Peru Boliva Cile) che per questa ragione a scuola veniva bullizzato. Crescendo, Lenin ha deciso che quella che era una debolezza sarebbe diventata non solo il suo  punto di forza la ma la cifra stilistica più originale della sua proposta artistica. Ispirato al  “K Pop” sud coreano,  genere musicale nato ai margini dell’impero delle case discografiche statunitensi ma che, tramite i suoi bellissimiIDOLS”  delle boy band, ora detta legge su tutta l’estetica, il modo di vestirsi, di pettinarsi,  sullo stile di vita,  sui sogni e le aspirazioni di milioni di ragazze e ragazzi in tutta l’Asia e,  che con “Golden” dal film Netflix “K Pop Demon”,   nel 2026 ha messo a segno il primo Grammy della sua storia conquistando  il Nord America e l’Occidente,  il genere inventato da Lenin Tamayo non poteva che chiamarsi “Q Pop” ed esprimersi in Quechua, che con il Coreano ha una particolarità in comune, anzi due: primo, è incomprensibile al di fuori della sua comunità; secondo,  ciò non costituisce un problema. Lenin è la più ambiziosa e lungimirante scelta della programmazione artistica 2026  del MLF di Gloria Blancas e di Fabio Messerotti e non vediamo l’ora di essere sabato 20 giugno dinanzi al palco del Mind Live Theatre. Non vediamo l’ora anche perché il 20 giugno  tornano al MLF i mitici Los Van Van,  la formazione cubana inventata il 4 dicembre (Santa Barbara,  una data importantissima nel calendario cubano) 1969  da Juan Formel e che ora è portata avanti con grande successo dai suoi diretti eredi, il figlio Samuel e la figlia Vanessa, la voce femminile del quartetto di cantanti (oltre a lei Mandy Cantero, Roberto Roberton Hernandez,  Abel Lele Rosales) caratteristica costante fin dalle origini nella band quando il loro geniale papà sostituì 4 cantanti in prima linea all’unica voce solista facendoli diventare una delle particolarità che rendono così speciale questa band. Essere parte di questo quartetto per un cantante cubano  vuol dire essere il top della lista e negli anni si sono avvicendati  nomi come Pedrito Calvo,  Mayito Rivera e tra le donne ,Yeni Valdez. Per gli amanti di Cuba e del cubaton è una gran bella notizia il concerto di El Chulo  che si esibirà sul placo del MLF sempre nella serata del 20 giugno.  Che dire d’altro? Che il 20 giugno sarà una serata “bomba” e non esserci  non è un opzione. I biglietti sono disponibili su www.ticketone.it .

Comments

comments

Articoli simili

NIBALI, CAPOLAVORO A SANREMO

Redazione

Omologato e Monza, una partnership fondata sulla passione

Redazione

DAL 20 AL 23 OTTOBRE LA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEI BENI CONFISCATI

Redazione
error: Contenuto protetto da copyright. Vietata la copia. Per informazioni scrivere a redazione@milanoetnotv.it