Dal 14 al 16 maggio alla Fabbrica del Vapore il festival dell’Associazione Interrogante Spettacolo ETS che porta a scuola l’arte come strumento di conoscenza, relazione e trasformazione
Debutta alle 17 del 14 maggio la quarta edizione del Festival A Piedi Nudi, ideato e organizzato dall’Associazione Interrogante Spettacolo ETS che si svolgerà presso la Fabbrica del Vapore e si articolerà in tre giornate dedicate rispettivamente alla riflessione istituzionale, all’esperienza scenica e alla formazione docente, intorno al tema “L’arte come conoscenza viva nell’era dell’intelligenza artificiale”.
Nel corso degli anni, il festival si è affermato come uno spazio di incontro tra arte, corpo e apprendimento, coinvolgendo oltre 500 docenti, 300 scuole e 20.000 studenti, grazie anche alla collaborazione con l’Istituto Cervantes di Milano. L’edizione 2026 pone al centro una domanda di forte attualità: come si apprende in un tempo in cui la tecnologia sembra aver accelerato e trasformato i processi della conoscenza.
Riferimento simbolico di questa riflessione è Leonardo da Vinci, figura profondamente legata a Milano e a un’idea di sapere fondata sull’esperienza, sull’osservazione e sulla relazione tra arte e scienza. In questa prospettiva, il festival propone un ritorno al corpo, alla presenza e all’esperienza sensibile come elementi centrali dell’apprendimento.
Il festival vedrà la partecipazione di oltre 400 persone nel corso delle tre giornate, tra studenti, docenti, artisti, rappresentanti istituzionali e pubblico generale. «A piedi nudi – afferma Kalua Rodríguez, direttrice del festival – è un invito a ritrovare l’essenza dell’esperienza artistica come atto necessario e ancestrale, capace di interrogare il presente e generare nuove forme di apprendimento».
Giovedi 14 maggio, il debutto con le istituzioni
Il programma prevede per giovedì 14 maggio una prima giornata che si aprirà alle ore 17.00 presso la Sala Colonne della Fabbrica del Vapore con i saluti istituzionali di rappresentanti della Regione Lombardia, del Comune di Milano, dell’Instituto Cervantes e del Gruppo Consolare dell’America Latina e dei Caraibi nel Nord Italia.
A seguire, un momento artistico inaugura il festival con il rituale di apertura in danza Marinera, patrimonio culturale del Perù e simbolo di identità nazionale. In questo orizzonte, il festival si onora della presenza come ospite istituzionale all’apertura di Elisabetta Armiato.
Seguirà un ciclo di interventi di esperti del settore culturale, educativo e teatrale, che si propone come percorso di riflessione con la comunità educante, presente nel pubblico. Intervengono Oliviero Ponte di Pino, critico teatrale, docente e autore, fondatore del portale ateatro.it, con l’intervento Cultura, teatro e comunità nell’era digitale; Marco D’Angelo, direttore generale della Fondazione per la scuola italiana, che propone una riflessione sulle nuove alleanze tra scuola, territorio e sistema culturale; Maura Di Mauro, formatrice interculturale e docente di Intercultural Management presso l’Università Cattolica, che approfondisce il ruolo della tecnologia nell’educazione interculturale; Annalisa Pitisano, docente di lingua e cultura spagnola presso il Liceo Linguistico “Umberto Eco”, che porta uno sguardo concreto sulle sfide quotidiane dell’aula; a concludere il ciclo è Kalua Rodríguez, Presidente dell’Associazione Interrogante Spettacolo e direttrice del festival, che restituisce una sintesi delle tematiche emerse, mettendo al centro il valore dell’apprendimento relazionale attraverso l’arte.
La giornata si conclude con un’esecuzione del Coro Multietnico Mediolanum, diretto dal maestro Carlos Verduga, concertista di origine ecuadoriana, che interpreterà il Gloria di Antonio Vivaldi. Un momento musicale di grande intensità che, attraverso il dialogo tra tradizione europea e identità culturali plurali, riflette la dimensione interculturale e comunitaria del festival.
Venerdì 14 maggio, in scena gli studenti che si sfidando in un concorso
Venerdì 15 maggio si terrà un concorso scenico – didattico in lingua spagnola con la direzione artistica di Yosvanis Gil – Responsabile area Formazione di Interrogante Spettacolo Ad aprire la seconda giornata, alle ore 15.00 sempre presso la Sala Colonne, è una performance di danza classica a cura di MoveOn Milano, hub creativo con sede alla Fabbrica del Vapore, ispirata al tema dell’edizione 2026.
La coreografia è firmata da Dunia Vera Hernández, docente di danza classica e specialista nella metodologia della tecnica cubana del balletto. Seguirà il concorso scenico-didattico in lingua spagnola a cui partecipano tre istituti scolastici (l’I.I.S. Umberto Eco di Alessandria, Liceo Linguistico Statale Primo Levi di San Giuliano Milanese e l’I.I.S. Luigi Galvani di Milano), ciascuno con una squadra composta da un coach artistico, un docente e sette studenti.
Le squadre presentano tre performance preparate durante un percorso laboratoriale svolto nelle scuole con gli artisti di Interrogante Spettacolo e affrontano prove di improvvisazione davanti a una giuria presieduta dalla Dott.ssa Carmen Canillas del Rey – Responsabile delle Attività Culturali dell’Instituto Cervantes di Milano, e composta da Veruska Mandelli, Assessora Municipio 8 (Cultura, Commercio e attività produttive, Cittadinanza Attiva, Servizi Civici, Affari Istituzionali), Manuel Ferreira, regista, attore e fondatore della compagnia teatrale Alma Rosé; Daniel Hernández, fondatore e CEO della piattaforma di materiali didattici ProfeDeELE; Yudel Collazo, attore, vicepresidente dell’associazione Interrogante Spettacolo.
I team partecipanti sono: Team Rosso, con il coach Luis Miguel Carrera (musicista, compositore e artista circense cileno), la professoressa Annalisa Pitisano e l’I.I.S. Umberto Eco di Alessandria; Team Verde, con il coach Leo Vela (formatore ecuadoriano in tecniche di comunicazione, public speaking e oratoria motivazionale), la professoressa Annamaria Lanzara e il Liceo Linguistico Statale Primo Levi di San Giuliano Milanese; Team Blu, con la coach Ana Paula Chávez (ballerina e coach di marinera norteña peruviana), il professor José Luis Dell’Ali e l’I.I.S. Luigi Galvani di Milano. Tra i premi figurano il Gran Premio A Piedi Nudi IV, il Premio per il Miglior Docente e il Premio del Pubblico, assegnati al termine della competizione.
La terza giornata sabato 16 maggio: la formazione per i docenti
Sabato 16 maggio, la terza giornata del festival, è dedicato alla formazione dei docenti e si apre alle ore 10.00 presso la Sala Colonne della Fabbrica del Vapore con una sessione plenaria in lingua italiana, articolata in tre interventi: Carlos Alberto Melero Rodríguez, Responsabile della rete di spagnolo ANILS e Presidente del Veneto, propone una riflessione sul ruolo dell’input significativo, dell’embodiment e del teatro nei processi di apprendimento linguistico; Mario Bertasa affronta il tema del gruppo come spazio di apprendimento, mettendo in luce strategie per gestire la partecipazione e i diversi ritmi in aula; Gothy López esplora il rapporto tra arte e apprendimento attraverso la prospettiva della neuroestetica. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.00, si svolgeranno i laboratori pratici a cura dell’Associazione Interrogante Spettacolo, durante i quali i partecipanti, suddivisi in gruppi linguistici (spagnolo / italiano), sperimentano in prima persona la metodologia ArteLingua attraverso il lavoro su corpo, voce e relazione.
La giornata prosegue con la restituzione finale dei laboratori e, alle ore 16.30, con la presentazione della nuova piattaforma di ProfeDeELE, dedicata alla creazione di materiali didattici per l’insegnamento dello spagnolo. A chiudere il festival è un momento artistico che intreccia linguaggi e culture: una lettura di poesia internazionale nell’ambito del progetto Poeti in Parallelo a cura dell’associazione CubEArt, seguita dal concerto del gruppo Domo Emigrantes, espressione della tradizione musicale del Sud Italia, in una celebrazione del plurilinguismo e della comunità educativa.
