Il 28 marzo al San Fedele la cerimonia di premiazione. Al termine il film capolavoro di Annamarie Jacir “Palestina 36”. Cori “Free Palestine!” al termine tra il pubblico.
E’ “Un Poeta” del regista colombiano Simon Mesa Soto, presente in sala e quindi sul palco a ritirare l’ambito riconoscimento come si vede nella foto di Alfredo Felletti ad aggiudicarsi il Premio Comune di Milano Miglior Lungometraggio “Finestre sul Mondo” (8.000 euro) il più prestigioso della manifestazione diretta da Annamaria Gallone (che dal palco ha dato al suo pubblico un commosso farewell dopo 35 anni di festival) e Alessandra Speciale e prodotta da COE ETS e Terre des Hommes Italia. Giunto alla 35esima edizione, quest’anno il Festival ha proposto 10 giorni di proiezioni con 47 film – di cui 21 realizzati da donne – tra cui 23 prime italiane, 1 prima europea e 1 prima internazionale, accompagnati da incontri con gli autori ed eventi speciali. Ricordiamo che il FESCAAAL annovera 3 sezioni in concorso: oltre a Finestre sul Mondo appena citata, Cortometraggi Africani ed Extr’a, selezione di film realizzati da registi italiani o residenti in Italia sui legami del nostro Paese con l’Africa, l’Asia, l’America Latina. Proseguiamo con la notizia di tutti i vincitori proclamati il 28 marzo
Concorso Lungometraggi “Finestre Sul Mondo”
Come dicevamo in apertura, la Giuria internazionale composta da Soudade Kaadan – Presidente, Saleh Bakri, Tommaso Santambrogio ha assegnato il Premio Comune di Milano come Miglior Film (8.000 Euro) a UN POETA di Simon Mesa Soto (Colombia, 2025) Menzione speciale a GHOST SCHOOL di Seemab Gul (Pakistan, Germania, Arabia Saudita, 2025)
Concorso Cortometraggi Africani
La Giuria composta da Camillo De Marco – Presidente, Elisa Teneggi, Valentina Torlaschi, ha assegnato il premio al Miglior Cortometraggio Africano (2.000 Euro) a PARADISE GARDEN di Sonia Terrab (Marocco, Francia, 2025). Menzione speciale a THE BIRD’S PLACEBO di Rami Jarboui (Tunisia, Qatar, Germania, 2025)
Concorso Extr’a
La Giuria composta da Camillo De Marco – Presidente, Elisa Teneggi, Valentina Torlaschi ha assegnato il premio al Miglior Film del Concorso Extr’a (1.000 Euro), offerto da Terre des Hommes, a EMY NAILS di Camilla Carè (Italia, 2025)
Premi speciali
Premio Città di Milano al film più votato dal pubblico è stato assegnato a UN POETA di Simon Mesa Soto (Colombia, 2025). Il Premio Acec – Diocesi di Milano, che consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione in Italia è stato assegnato da una giuria ACEC a IRKALLA: GILGAMESH’S DREAM di Mohamed Jabarah Al-Daradji (Iraq, Emirati Arabi Uniti, Francia, Regno Unito, Qatar, Arabia Saudita) . Il Premio Terres Des Hommes Italia – Visioni Future per il miglior film che promuove i diritti dell’infanzia e l’empowerment femminile è andato a GHOST SCHOOL di Seemab Gul (Pakistan, Germania, Arabia Saudita, 2025). Menzione speciale a ASTRONAUTA di Giorgio Giampà (Italia, Messico, Guatemala, Francia, 2025). Il Premio Multimedia San Paolo / Telenova che consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione per l’Italia di un cortometraggio africano va a PARADISE GARDEN di Sonia Terrab (Marocco, Francia, 2025) Il Premio Cinit – Cineforum italiano che consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione in Italia, è stato assegnato a ZIZOU di Khaled Moeit (Egitto, 2025). Premio della Giuria Universitaria è andato a LA RESERVA di Pablo Pérez Lombardini (Messico, Qatar, 2025). Inspiring Sociaaal Award assegnato per la prima volta al FESCAAAL è stato attribuito da una giuria di influencer composta da @conoscounposto, @gaylyplanet, @machedavvero, @scomodo, @scuolazoo, @esserenero a LA HIJA CÓNDOR di Álvaro Olmos Torrico (Bolivia, Perù, Uruguay, 2025)
PREMI MiWY Premi Giuria Popolare MiWY
Premio Giuria Popolare al miglior cortometraggio in concorso: SOLEIL PALE di Jawahine Zentar (Francia, 2026) Premio Giuria Popolare al miglior lungometraggio in concorso: IRKALLA: GILGAMESH’S DREAM di Mohamed Jabarah Al-Daradji (Iraq, Emirati Arabi Uniti, Francia, Regno Unito, Qatar, Arabia Saudita). Premio Coe Little Zebra (500 €) – Giuria Studenti composta da 60 ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di 2° grado di Milano, Torino e Catania ha scelto SUBMERGIDO di Ariel Añez (Mozambico, 2026) Premio Ismu Big Zebra (1.000 €) – Giuria Docenti composta da 23 docenti delle scuole secondarie di 2° grado di Milano, Lodi e provincia di Varese ha scelto IRKALLA: GILGAMESH’S DREAM di Mohamed Jabarah Al-Daradji (Iraq, Emirati Arabi Uniti, Francia, Regno Unito. Qatar, Arabia Saudita). Al termine il film capolavoro di Annamarie Jacir “Palestina 36” , (Palestina, United Kingdom, Francia) ha offerto un drammatico resoconto degli anni precedenti il secondo conflitto mondiale quando le persecuzioni razziali naziste e fascite in Europa spinsero migliaia di ebrei a carcare rifugio in Palestina. Protetti dall’Inghilterra che della regione aveva il controllo coloniale, i coloni ebrei non andarono in pace ringraziando per l’ospitalità, ma preparandosi per una conquista armata della terra che ritenevano a loro promessa, causando la rivolta dei Palestinesi che diedero così vita alla loro “Prima Intifada” . La vicenda della famiglia di Youssuf, figlio di contadini ma grazie alla sua educazione e capacità bene accolto tra la intellighenzia della classe dirigente palestinese a Gerusalemme, trascina lo spettatore in una doppia dose di emozione e indignazione, un cui la parte fiction che vede da un lato la resistenza del piccolo villaggio di Youssuf che insorge e diventa roccaforte dei ribelli e dall’altro la presa di coscienza della colta e ricca giornalista di Gerusalemme per cui Youssouf lavora, viene inquadrata nel reportage storico, per noi europei in gran parte sconosciuto. Il corto circuito tra parte fiction e la presa di coscienza delle lunghe radici che alimentano il conflitto odierno rendono questo film un indimenticabile capolavoro. Di molti spettatori le lacrime al termine e per alcuni l’incontenibile coro “Free Palestine! sui titoli di coda .
