La 35° edizione del cinema del 3 continenti inaugura a Milano il 20 marzo al Cinema Godard della Fondazione Prada
“È un appuntamento prezioso perché ha il pregio di far vedere il mondo con gli occhi degli altri in un momento storico in cui è cruciale aprirsi al dialogo e mettere in discussione gli stereotipi”.
Con queste parole Tommaso Sacchi assessore alla Cultura del Comune di Milano, rappresentato in sala dalla direttrice dell’Area Spettacoli Francesca Rossi, ha voluto dare il benvenuto con un videomessaggio alla 35esima edizione del Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latine – una produzione COE ETS e Fondazione Terre des Hommes Italia ETS – presentato alla conferenza stampa del 9 marzo 2026 presso la Cineteca Arlecchino di Milano dalle due direttrici artistiche Annamaria Gallone e Alessandra Speciale (raffigurate nella immagine di copertina di Alfredo Felletti Fotografo) . Sotto il segno della Zebra, la rassegna che nel 1996 fu il pioniere e che 35 anni dopo genera ancora tendenze e ispirazione intatte in questo 2026 offre 10 giorni di proiezioni, 47 film e di cui 23 prime italiane, 1 prima internazionale e 1 prima europea, incontri con gli autori ed eventi speciali dedicati al cinema e alle culture di Africa, Asia e America Latina, che si svolgeranno in presenza nelle seguenti sale: Cinema Godard di Fondazione Prada, Cineteca Milano Arlecchino, Cineteca Milano MIC e Auditorium San Fedele. Una selezione di 37 film della programmazione cinematografica sarà inoltre disponibile online su MYmovies.it, offrendo al pubblico un’esperienza accessibile in tutta Italia.
Il fil rouge 2026: la resistenza delle donne
“Anche se non scegliamo le opere in concorso per rispondere a un tema dato – ha dichiarato Annamaria Gallone alla conferenza stampa – ”ora che la selezione è fatta, con Alessandra ci siamo rese conto che il fil rouge c’era ed era quanto mai attuale: la resistenza delle donne, sottolineata anche dal claim di questa edizione “Zebra lives on” – di cui sono rappresentanti le 21 registe delle altrettante opere in concorso”.
Inaugurazione alla Fondazione Prada con Shahrbanoo Sadat
Non a caso a una regista donna è dedicata l’opening night di venerdì 20 marzo al Cinema Godard di Fondazione Prada in cui, in anteprima italiana e alla presenza della regista, verrà proiettato No Good Men di Shahrbanoo Sadat. Nata in Afghanistan e formatasi tra Kabul e l’Europa, Sadat ha costruito un’opera che mette al centro personaggi sospesi tra tradizione e modernità, realtà e immaginazione. Fin dall’esordio con Wolf and Sheep (2016), premiato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, la regista ha rivelato un talento raro nel raccontare l’infanzia, il desiderio di emancipazione e la complessità della condizione femminile in contesti segnati dal conflitto e dal patriarcato. Il film è stato recentemente presentato in anteprima mondiale come opening film della 76a Berlinale e sarà distribuito in sala da Be Water Film. Shahrbanoo Sadat conferma la forza di uno sguardo cinematografico tra i più originali del panorama contemporaneo. Con il suo mix tra commedia romantica e critica sociale e una prospettiva femminile radicata nella realtà afghana, il film segna un nuovo capitolo di un percorso artistico coerente e radicale, capace di intrecciare satira sociale, memoria collettiva e racconto politico. FESCAAAL e Fondazione Prada le dedicano un Omaggio, presentando anche i suoi due lungometraggi precedenti, Wolf and Sheep (2016) e Orphanage (2019).
Evento pre-festival il 19 marzo in collaborazione con Eni
Ad anticipare l’inizio del festival, giovedì 19 marzo alle 17 nella Sala Conferenze di Palazzo Reale si terrà un Evento speciale pre-festival in collaborazione con Eni: “Un occhio all’America Latina”, con la proiezione del documentario Chilometri 1696 – Gasducto del Sur di Valentino Orsini (1966) appartenente all’archivio storico di Eni (main sponsor del FESCAAAL) seguito da un talk. Il documentario segue la costruzione del gasdotto progettato da Eni in Argentina, che, attraversando la Patagonia, spinge il gas fino a Buenos Aires. Alle 18.30, il panel “Pubblico – Privato – Privato Sociale: insieme verso una collaborazione sempre più virtuosa per lo sviluppo dell’Africa”. Ingresso a inviti.
Le 6 sezioni del FESCAAAL e la loro mission
Dopo questo appuntamento del 19 e la serata dell’inaugurazione il 20 marzo, dal 21 il festival entra nel vivo con le sue 6 sezioni storiche che ricordiamo qui a seguire, rimandando ad un altro articolo che pubblicheremo nei prossimi giorni una presentazione sintetica dei principali titoli in concorso e la presentazione delle giurie chiamate a giudicarli. La prima e la più prestigiosa è il Concorso Lungometraggi Finestre Sul Mondo che propone un’accurata selezione di 10 film in anteprima italiana selezionati tra le recenti produzioni di fiction e documentari provenienti dai 3 continenti. La sezione storica, quella da cui è partito il festival 35 anni fa, è il Concorso Cortometraggi Africani che presenta una selezione dei migliori corti di finzione e documentari realizzati da registe e registi provenienti da tutto il continente africano e dalla diaspora. La sezione nasce con l’obiettivo di sostenere i giovani autori ai loro primi passi nel cinema e di offrire uno sguardo sulle nuove tendenze, i linguaggi emergenti e le più interessanti sperimentazioni del cinema africano contemporaneo. La sezione competitiva conta 10 cortometraggi, di cui 6 anteprime italiane, 1 europea e 1 internazionale. Venendo alle sezioni fuori concorso partiamo dalla Sezione Flash che raccoglie i film/evento del Festival: anteprime italiane di rilievo che presentano le opere recenti di registi affermati, film acclamati dalla critica o premiati nei maggiori festival internazionali. Abbiamo poi la Fuori Concorso, sezione non competitiva che raccoglie film evento che non rientrano nelle categorie succitate e infine il già citato Omaggio A Shahrbanoo Sadat , regista del film d’apertura, No Good Men, FESCAAAL
Incontro con registi e ospiti al Bar Girevole del San Fedele
Tutti i film, sia in sala che online, sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. Tutti i registi ospiti del festival incontrano il pubblico in un Q&A dopo le proiezioni in sala. Si prevede al FESCAAAL 2026 la presenza di circa 50 ospiti in presenza. Da sabato 21 a domenica 29 marzo torna al Bar Girevole del San Fedele l’Ora del Tè: un momento speciale di incontro e di dialogo tra il pubblico e i registi e gli ospiti del festival.
23 marzo Africa Talks Heritage in motion. Memoria, musei e restituzione
Si ricorda infine la 9ª edizione AFRICA TALKS , un appuntamento annuale che COE ETS organizza nell’ambito del FESCAAAL in collaborazione con Fondazione Edu. Il format prevede una tavola rotonda seguita da un film a tema per approfondire gli aspetti più contemporanei e promettenti di un continente in trasformazione. Nel 2026 la tavola rotonda della 9ª edizione si intitolerà “Heritage in motion. Memoria, musei e restituzione” e si concentrerà su patrimonio, diritti culturali e museificazione in Africa: Ore Disu – Direttrice del MOWAA (Museum of West African Art) Institute (Nigeria); Mwazulu Diyabanza – attivista politico congolese, fondatore del collettivo panafricano “Yanka Nku” (RD Congo); Victoria Phiri Chitungu – Direttrice del Livingstone National Museum (Zambia); Silvia Iannelli – esperta in antropologia museale e pratiche interculturali (Italia). Modera Sandra Federici – Direttrice responsabile di Africa e Mediterraneo. La tavola rotonda sarà seguita dalla proiezione del film in anteprima italiana The Empty Grave di Agnes Lisa Wegner & Cece Mlay (Tanzania/Germania).
Il 20 marzo inaugura il MIWY, il primo e unico festival di cinema per le scuole
In parallelo al FESCAAAL inizia dal 20 marzo fino a sabato 28 il 7° MIWORLD YOUNG FILM FESTIVAL – MiWY primo e unico festival di cinema per le scuole in Italia, interamente dedicato alla conoscenza delle cinematografie e delle culture di Africa, Asia e America Latina e allo scambio interculturale, in modalità ibrida, in sala e online sulla piattaforma MYMovies.it. coinvolgendo le sale e le scuole di 5 città italiane: Milano, Lecco, Lodi, Torino e Catania. Destinatarie le classi delle scuole secondarie di 1° e 2° grado di tutta Italia: Le iscrizioni sono ancora aperte! (La foto di copertina è di Alfredo Felletti Fotografo)
Info FESCAAAL: festival@coeweb.org – www.fescaaal.org
Info e prenotazioni MIWY: coescuola@coeweb.org
Per piano CIPS: https://cinemaperlascuola.istruzione.it/
Foto di copertina: Alfredo Felletti
