L’avversario più agguerrito che chiunque dovrà affrontare alla Dakar è il percorso stesso: non ci sarà niente di facile nella quarta edizione del rally che sarà ospitata dall’Arabia Saudita. Una fase di prologo dà il via il 31 dicembre a Yanbu, sulle rive del Mar Rosso. Poi arrivano 5.000 chilometri di corsa distribuiti su 14 prove speciali cronometrate prima che la bandiera a scacchi cada a Dammam nel Golfo Persico il 15 gennaio.
È un percorso più lungo, carico di più dune e potenziali insidie di quante ne abbiamo viste dal trasferimento del rally in Medio Oriente. Ecco i piloti e le loro moto pronti a raccogliere la sfida di rappresentare le Red Bull Desert Wings alla Dakar 2023. Quando si guardano i contendenti nella classe auto T1, l’unico punto di partenza è Nasser Al-Attiyah (QAT). Insieme al copilota Mathieu Baumel (FRA), il qatariota ha vinto la Dakar nel 2022 e anche l’inaugurale FIA World Rally-Raid Championship. Al-Attiyah torna in Arabia Saudita al volante della sua Toyota GR DKR Hilux con l’obiettivo di conquistare la quarta vittoria alla Dakar. “Siamo pronti a difendere il nostro titolo.
Sarebbe incredibile vincere di nuovo.”– Nasser Al-Attiyah A utilizzare il Toyota Hilux saranno anche gli equipaggi di gara di Giniel de Villiers (ZAF)/Dennis Murphy (ZAF) e Lucas Moraes (BRA)/Timo Gottschalk (DEU). I due piloti sono agli estremi opposti dello spettro di esperienza con il vincitore della Dakar 2009 De Villiers che si prepara per la sua 20a Dakar mentre Moraes farà il suo debutto al rally nel 2023. “Competere in questo evento nella massima categoria è, per un pilota di rally, come raggiungere la Formula 1.”– Lucas Moraes Sébastien Loeb (FRA) è arrivato secondo dietro ad Al-Attiyah sia alla Dakar del 2022 che al successivo World Rally-Raid Championship. Il record di nove volte detentore del titolo WRC torna ora nella sua BRX Prodrive Hunter più il co-pilota Fabian Lurquin (BEL) con gli occhi fermamente puntati a vincere il primo premio questa volta. “Alla Dakar, come per il resto della stagione, eravamo in corsa. In termini di prestazioni pure, possiamo rivaleggiare con Nasser.”–
Sébastien Loeb Il Team Audi Sport ha revisionato il suo prototipo a carica elettrica per il suo secondo viaggio in Arabia Saudita. A cercare di lottare per la vittoria con l’Audi RS Q e-tron E2 ci sarà l’equipaggio tre volte vincitore della Dakar composto da Carlos Sainz (ESP) e il copilota Lucas Cruz (ESP). “L’obiettivo deve essere quello di lottare per la vittoria.”– Carlos Sainz Insieme a El Matador Sainz nel Team Audi Sport ci sono lo stesso Monsieur Dakar Stéphane Peterhansel con il copilota Edouard Boulanger (FRA). Il 14 volte campione della Dakar Peterhansel si unisce ancora una volta a Sainz più Mattias Ekström (SWE)/Emil Bergkvist (SWE) nel triplice assalto dell’Audi alla Dakar 2023. “Ho guidato molti concept nel deserto, ma l’Audi è semplicemente sensazionale tra le dune.” – Stéphane Peterhansel Laia Sanz (ESP) è una leggenda nel deserto grazie alle sue straordinarie prestazioni su due ruote, compreso un piazzamento nella Top 10. Continua il suo passaggio alle quattro ruote correndo l’imminente Dakar nel buggy T1 di Astrana con il copilota Maurizio Gerini (ITA).
“Tornerò alla Dakar per la seconda volta con un’auto con l’obiettivo di cercare di migliorare il risultato dell’anno scorso.”– Laia Sanz Un altro sostenitore della Dakar che è passato dalle due ruote alle quattro ruote è Kuba Przygoński (POL). Przygoński mantiene ambizioni realistiche di parcheggiare la sua MINI sul podio assoluto insieme al copilota Armand Monleon (ESP). “Non vediamo davvero l’ora che arrivi la Dakar perché potremo vedere il potenziale della nostra macchina rispetto alle altre.”– Kuba PrzygońskiAscoltacontent_copyCopia traduzioneshareCondividi la traduzione
