Emmanuel Macron è stato rieletto con il 58,54 per cento dei voti, contro il 41,46 per cento della sua avversaria, Marine Le Pen.
Macron ha tenuto un discorso molto presidenziale e molto breve, lodando le capacità dei francesi di attraversare periodi complicati della storia, come quello in corso, e promettendo che nei prossimi cinque anni «non dovremo soltanto garantire la continuità», ma migliorare l’azione di governo.
“I cittadini hanno scelto una Francia dalla parte di una Europa libera, forte e giusta. Vince la democrazia, vince l’Europa” le parole del premier spagnolo Pedro Sanchez, mentre il canadese Justin Trudeau ha detto di “non vedere “l’ora di continuare il nostro lavoro insieme su questioni importanti per canadesi e francesi come la difesa della democrazia, la lotta al cambiamento climatico e la crescita economica”.
“L’impegno per un’Europa sempre più unita e protagonista a livello politico deve essere comune: su questo Italia e Francia possono svolgere un ruolo decisivo”.
La vittoria da parte di Emmanuel Macron nelle elezioni presidenziali francesi è una splendida notizia per tutta l’Europa Italia e Francia sono impegnate fianco a fianco, insieme a tutti gli altri partner, per la costruzione di un’Unione Europea più forte, più coesa, più giusta, capace di essere protagonista nel superare le grandi sfide dei nostri tempi, a partire dalla guerra in Ucraina, commenta così Mario Draghi.
