Dal 23 al 26 settembre sfila la più innovativa delle sezioni della Milano fashion week: in passerella i nuovi talenti BIPOC e 5 stilisti dal Camerun

Sono 5 giovani stilisti provenienti dal Camerun e 6 provenienti dagli altri continenti i protagonisti assoluti dell’edizione 2021 della AFRO FASHION WEEK che, contando anche l’edizione sui generis del 2020, forzatamente online, celebra quest’anno il suo 6° anniversario. Dal 23 al 26 settembre, in una location che sostiene la riqualificazione delle periferie – il Bar Studios the Room del quartiere Corvetto di Milano – si vedranno i nuovi frutti di un lavoro che da anni porta avanti la AFRO FASHION ASSOCIATION fondata da Michelle Francine Ngomo. Con la sua associazione, questa visionaria creatrice di cambiamento originaria del Camerun, ha permesso di creare un network di giovani provenienti da tutti i continenti e offrire loro una piattaforma per dimostrare i loro talenti, affermando un nuova visione “olistica” della Moda, dove l’estetica e lo stile sono talmente integrati con valori quali il rispetto dell’ambiente, delle radici, della parità di genere, da diventarne un nuovo inaspettato modo per comunicarli. A partire dal titolo un po’ misterioso: ”BEYOND MITUMBA – Unveiling the Unseen”. “Mitumba” è una parola dai vari significati che qui si riferisce un fenomeno largamente diffuso nei Paesi in via di sviluppo e che consiste nel reselling di abiti usati, provenienti dai Paesi Occidentali ( vedasi il documentario del 2005 “The Mitumba second hand road” di Raffaele Brunetti). Queste masse di prodotto tessile alterano il delicatissimo equilibrio dei Paesi Africani con un eccesso di materiale. Si formano di conseguenza discariche di tessuti, che non hanno sbocchi adeguati, andando a creare ulteriori problemi di inquinamento ambientale in loco. Tutto ciò impedisce uno sviluppo sano della creatività e dell’imprenditorialità della moda locale, incentivando un’economia di sopravvivenza fine a sé stessa. Dall’osservazione di questo fenomeno, che sta aumentando nel Continente Africano, Afro Fashion Week 6 ha deciso di porre l’attenzione sul riciclo in tutti i suoi aspetti, anche i più complessi ed “unseen”. Il riciclo tessile è il grande protagonista delle sfilate dei nuovi designer internazionali che interpreteranno il tema attraverso le loro collezioni Primavera Estate 2022. Questi gli stilisti e le collezioni che sfileranno sabato 25 settembre Phang Dang Hoang (Vietnam-Italia) Bernadette Gouba (Burkina Faso-Italia); Frida Kiza (Burundi-Italia); Karim Daoudi (Marocco-Italia); Airin Tribal di Irene N. Eddie (Kenya-Italia); Sk&Ms Design di Souleymane Keita e Maria Santovito (Costa d’avorio-Italia). Domenica 26 settembre sarà la volta degli stilisti aderenti al Progetto “Fab Five Bridge Builders International”, che intende promuovere la creatività BIPOC ( Black and Indigenous People of Colour) in tutti gli aspetti, dedicato quest’anno al Camerun e che vedrà sfilare Pderrick Wanki (Camerun) Michel Green (Camerun) Sky Moda (Camerun) Stephan Dibotty (Camerun) Cindy-Murielle Tsague (Camerun). Da Milano Etno TV presto i reportage. ( Photographer: Claudia Mazzucco ©2019 – Afro Fashion Week 2019)
