Ciao, vogliamo iniziare questa avventura insieme a voi presentandoci.

Rose Camargos, 48 anni, Personal Chef Brasiliana che vive in Italia da 15 anni, e Lucas Ramos, cuoco 26 anni, figlio di Rose che condivide la sua stessa passione per la gastronomia.

Lucas Ramos e Rose Camargos
di ”mamma e figlio in cucina”

La nostra passione è antica con Rose cresciuta nella cucina del ristorante di nonna Vanda imparando così da autodidatta e facendo corsi di specializzazione di gastronomia italiana da quando vive a Roma.

Lucas arrivato in Italia all’età di 13 anni dopo aver finito la scuola media ha scelto di inscriversi alla scuola alberghiera dopodiché seguire le orme della madre nel mondo della gastronomia dove ha lavorato in questi 8 anni in diverse cucine della città eterna ed al momento lavora come sous-chef di Tiziana Dazzi la chef del ristorante Shamrock.

Amiamo definire la nostra una cucina varia dove cerchiamo di riprodurre i piatti della tradizione rispettando le loro origine, a volte contaminandoli con un nostro tocco speciale e anche avventurandoci in nuove creazioni.

In questa rubrica cercheremo di insegnarvi come riprodurre e trasformare quei piatti detti “poveri ed economici”, italiani e del mondo, in vere e proprie prelibatezze gastronomiche in modo facili e veloce.

Quindi vi aspettiamo in tanti ogni settimana, per seguire e riprodurre le nostre ricette assicurandovi che se scattate foto dei vostri piatti e ci taggate saremmo contentissimi di condividere i vostri post nelle nostre pagine social.

Un saluto a tutti e a presto con ricette bellissime, non perdete.

La cucina del riciclo nell’era del covid-19. 

Eccoci per il nostro primo appuntamento in cucina. 

In questo periodo particolare di pandemia, dove tanti di noi abbiamo riscoperto la passione per la cucina e siamo diventati pasticceri, fornai e pizzaioli per sfamare e coccolare la nostra famiglia, non potevamo iniziare con un altro argomento che non fosse il Pane. 

L’alimento più antico, semplice, essenziale e conosciuto in tutto il mondo: esso ci unisce, ci conforta e ci alimenta da sempre anche in momenti difficili e di crisi economiche come questo che stiamo vivendo. 

Non c’è cosa più invitante che il suo profumo caldo appena sfornato, che sveglia i gusti, i ricordi ed i sensi di ognuno di noi, infatti, è forse l’alimento più vario a livello mondiale con diverse forme, gusti ed altrettante ricette che variano, per gli ingredienti, i metodi di cottura, ma soprattutto anche a livello culturale. 

Detto ciò, piuttosto che insegnarvi l’ennesima ricetta di pane che circola questi giorni sul web e nei social, abbiamo pensato di avvicinarvi di più a l’ARTE DEL RICICLO IN CUCINA, dove niente si butta, ma tutto si trasforma, come ci hanno insegnato i grandi maestri della gastronomia mondiale. 

Pensando alla Pappa al pomodoro e alla Ribollita Toscana, ai canederli Friulani , alla torta putana vicentina o al pain perdu francese e vedendo quanto sia un alimento versatile dal dolce al salato, vogliamo condividere con voi una ricetta che ci riporta alla nostra origine Brasiliana e al profumo di casa di nonna con un nostro tocco personale. 

Il Budino di Pane, un dolce di origini Britanniche (bread pudding), ma ormai diffuso in gran parte dell’America Latina ed in alcuni paesi europei, compreso l’Italia, creato apposta per riutilizzare il pane raffermo adoperando come base uova, latte e zucchero, ma lasciando spazio alle menti più creative di osare con frutta secca o fresca, cioccolata, formaggio e salse di guarnizioni come il caramello. 

Oggi abbiamo deciso di insegnarvi come preparare il nostro BUDINO DI PANE SPEZIATO CON SALSA DI VIN BRULÉ E NOCI, quindi finiamola con le chiacchiere e mettiamoci all’opera. 

Ingredienti per 6/8 porzioni: 

Per il budino: 

200 gr di pane raffermo (senza crosta) 

500 ml di latte 

2 uova 

120 gr di zucchero 

30 gr di burro fuso 

50 gr di granella di noci 

Zenzero q.b 

Canella q.b 

Noce moscata q.b 

Per la riduzione di VIN BRULÉ: 

400 ml di vino rosso corposo 

200 gr di zucchero 

1 mela 

Scorza di arancia e limone q.b 

Ginepro q.b 

Zenzero q.b 

Canella q.b 

Per guarnire: 

Foglioline di menta 

Noci 

Preparazione: 

1- Tagliare il pane a cubetti grossolani e frullare insieme al latte fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. 

2- Aggiungere al composto lo zucchero, le uova, il burro fuso e le spezie e frullare ancora per circa 1 minuto finché il composto risulterà ben amalgamato. 

3- Successivamente unire la granella di noci all’impasto, imburrare i pirottini mono porzione (o una teglia tonda di 22 cm) e versare il composto, assicurandosi di lasciare almeno 1,5 cm di spazio dal bordo siccome una volta in forno crescerà. 

4- Metterlo a cuocere in forno a bagnomaria in una teglia con dell’acqua tiepida sul fondo a 200° gradi per 35/40 minuti facendo la prova dello stecchino per controllare se è cotto. Lasciate raffreddare prima di sfornare dalla teglia in un piatto da portata. 

5- Nel frattempo in un pentolino prepariamo la riduzione di vin brulé mettendo il vino, lo zucchero, la mela tagliata grossolana, le scorze di arancia/limone e le spezie e portate a bollore a fuoco alto. Dopodiché abbassate la fiamma e lasciate ridurre per 15 minuti fino a dimezzare. Lasciate raffreddare. 

6- Servire il dolce freddo con sopra la salsa, e guarnire con noci e delle foglioline di menta.

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