EVENTI

VIKTOR KEE. SPETTACOLO E CIRCO DEL FUTURO

3 e 4 dicembre 2018

Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM

Via Carlo Bo 4, Milano

Il circo sale in cattedra. La Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano ha sempre dato molta importanza ai vari generi dello spettacolo, compreso quello popolare. Negli ultimi anni in particolare questa attenzione si è sviluppata attraverso il rapporto con Open Circus, progetto ideato da Alessandro Serena (docente di Storia dello Spettacolo Circense e di Strada, produttore di grande successo, fondatore dell’Associazione Culturale Circo e dintorni) sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività culturali con l’obiettivo di diffondere la cultura circense, favorire il ricambio generazionale nel settore e sviluppare azioni di audience development.

Il 3 e 4 dicembre 2018 il Corso di Fondamenti di teatro moderno e contemporaneo della professoressa Valentina Garavaglia ospiterà Spettacolo e circo del futuro, un evento che porterà nelle aule di via Bo uno dei massimi esponenti della giocoleria contemporanea: Viktor Kee. Formato alla scuola di Kiev, uno degli istituti più interessanti nell’ex Unione Sovietica, questo artista dimostra sin da subito una tecnica sopraffina arrivando a giocolare dieci palline. A diciassette anni cambia completamente indirizzo, dedicando molto tempo al conseguimento di sincronia tra movimenti e musica: prende lezioni di danza classica, moderna e di musica jazz. Continua ad allenarsi e studiare per perfezionare la sua esibizione, per la quale nel 1994 vince la medaglia d’argento al Festival di Parigi. Da quel momento lavora nelle venue più prestigiose a livello mondiale: Moulin Rouge, Lido di Parigi, Mirage di Las Vegas. A consacrazione di una carriera straordinaria, viene ingaggiato dal Cirque du Soleil, il colosso canadese dell’intrattenimento dal vivo, per lo spettacolo Dralion. Kee plasma uno stile ancora più fluido e con la compagnia presenta quasi tremila repliche. Durante una pausa della tournée, nel 2003 si esibisce al Festival di Monte Carlo e vince il Clown d’Argento. Più recentemente ha preso parte a numerose produzioni internazionali d’altissimo livello, tra le quali lo show Alis di A-Group. È considerato uno dei più innovativi giocolieri della sua generazione.

La partnership tra Open Circus e IULM ha una lunga storia. Già in occasione dell’uscita di Mondi lontani, il film del Cirque du Soleil, l’ateneo aveva infatti ospitato una conferenza dedicata al circo contemporaneo organizzata dai professori Valentina Garavaglia e Alessandro Serena. Da quell’esperienza hanno preso vita gli Incontri che vengono proposti oggi, con ospiti di rilevanza internazionale, i quali raccontano in maniera coinvolgente e interattiva la propria carriera ponendo attenzione tanto agli elementi artistici quanto a quelli manageriali e produttivi, offrendo una panoramica completa e d’altissimo livello sul mercato dell’intrattenimento dal vivo contemporaneo. Le scorse edizioni sono state dedicate alla clownerie, con la testimonianza di David Larible, uno dei suoi più grandi interpreti che ha riempito di risate le aule di via Bo, e al funambolismo nella sua versione “zen” proposta da Andrea Loreni, artista che coniuga le spettacolari camminate sul filo ad una ricerca filosofica che rinnova il senso della sua disciplina.

Grazie a queste iniziative Open Circus porta il circo in uno dei più importanti centri propulsori del mondo intellettuale italiano, coinvolgendo ogni anno centinaia di studenti tra i quali si nascondono certamente i lavoratori dell’industria culturale del futuro, resi consapevoli dell’immenso patrimonio che lo spettacolo popolare mette a disposizione e coinvolti attivamente dalla passione per l’arena di segatura.

 

PROGRAMMA
3 dicembre Aula 402 – 4 dicembre Aula 401

13.30 Saluti della Professoressa Valentina Garavaglia

Introduzione del Professor Alessandro Serena

Incontro con Viktor Kee

Conclusione dei lavori prevista per le 16.30

ORGANIZZATORI DEGLI EVENTI

UN CIRCO APERTO

Sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, Open Circus è un progetto di Circo e dintorni per la diffusione della cultura circense attraverso attività di formazione del pubblico e ricambio generazionale nel settore. Include circo classico e circo contemporaneo, stimolando il dialogo tra i due generi.

Open Circus interviene in contesti che hanno già una rilevanza consolidata nella filiera culturale. Teatri che ospitano importanti debutti, istituti attivi nel sociale, centri di formazione d’eccellenza, scuole di circo, festival e appuntamenti internazionali e in molti altri scenari. Fulcro delle attività sono due prestigiosi atenei milanesi, l’Università degli Studi di Milano dove vengono organizzate le Giornate di Studio sull’Arte Circense, che ogni anno accolgono decine di artisti e compagnie italiane ed estere, giornalisti, operatori e rappresentanti del circo di ogni nazione, workshop di giocoleria e acrobatica, e la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM ai cui incontri dedicati al circo con ospiti di caratura internazionale partecipano almeno 700 studenti per ogni edizione. Un altro caposaldo di Open Circus è l’impegno nel circo sociale attraverso la collaborazione con scuole e realtà attive in situazioni di disagio in Africa, Colombia e Romania. Nel corso degli anni il progetto ha raggiunto decine di migliaia di persone nel mondo. Dato ancora più significativo se si considera che la maggior parte di esse sono ragazzi. Almeno novecento universitari e oltre duemila tra bambini e adolescenti hanno partecipato alle attività di Open Circus, senza contare le migliaia di spettatori degli spettacoli, dei meeting e delle mostre.

CIRCO E DINTORNI

 

Circo e dintorni è un’associazione culturale che affonda le radici nel circo classico e si pone come punto di contatto tra tradizione e innovazione. I suoi show hanno registrato centinaia di repliche nel mondo. In Italia i suoi artisti hanno calcato i palchi di teatri prestigiosi come il Goldoni di Venezia, il Vittoria di Roma, il Bellini di Napoli. Tra i maggiori successi vanno citati Il Clown dei Clown di David Larible, considerato il miglior clown classico dei nostri giorni, e Casa Dolce Casa, spettacolo di teatro acrobatico nato dal Circo della Pace, premiato con la Medaglia del Presidente della Repubblica e sostenuto dalla Commissione Europea, uno dei principali esiti del costante lavoro nell’ambito del circo sociale. Più recente è The Black Blues Brothers, tributo comico musicale acrobatico al celebre film, salutato da Franco Cordelli sul Corriere della Sera come “la scintillante impresa dei magnifici cinque”.

Circo e dintorni realizza imponenti spettacoli acrobatico figurativi per grandi spazi aperti in importanti piazze italiane. La Notte degli Elementi è stata scelta per i festeggiamenti di capodanno in Piazza Maggiore di Bologna e Piazza degli Affari di Milano ed è stato visto da migliaia di persone.

Circo e dintorni organizza anche eventi speciali, spesso in collaborazione con grandi marchi: Ferrari, Philip Morris, Fiat, Ducati, Samsung, Kraft, Calzedonia, Che banca! sono solo alcuni dei rinomati partner che si sono avvalsi delle competenze dell’associazione.

I performer di Circo e dintorni si esibiscono frequentemente in televisione, in programmi quali Tú sí que vales, Lo show dei record, Amici, Italia’s got talent, Chiambretti nights, Piazza Grande, Alle falde del Kilimangiaro, I fatti vostri, Scherzi a parte e molti altri.

 

ALESSANDRO SERENA

 

Docente di Storia dello spettacolo circense e di strada. Proviene da un’antica famiglia circense (è nipote di Moira Orfei). Ha collaborato con La Biennale di Venezia in un’attività volta alla commistione fra le arti. Produttore di show di teatro-circo di successo in tutto il mondo, tra i quali Ombra di Luna, Creature, Casa dolce casa e, più recentemente, The Black Blues Brothers. Cura le tournée internazionali di celebri clown, come David Larible. Realizza grandi spettacoli figurativi e acrobatici per le più belle piazze italiane. È autore di programmi televisivi come gli speciali dedicati al Festival di Monte Carlo e al Cirque du Soleil. È stato chiamato più volte ad occuparsi degli spettacoli in occasione delle Udienze Papali come durante il Giubileo delle Genti dello Spettacolo Viaggiante 2016. È direttore area studi del Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi di Verona e responsabile di redazione della rivista Circo dell’Ente Nazionale Circhi. È direttore scientifico del progetto Open Circus, sostenuto dal MIBAC. Autore di numerosi volumi, fra i quali Storia del Circo (Bruno Mondadori) e Consigli a un giovane clown (Mimesis).

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