Sabato 5 maggio 2018 è successo un altro “Abrazo”, l’evento etico-artistico ideato nel 2010 dal creativo italo argentino Vito Arena, questa volta invitato dai cittadini di Parco Trotter e delle associazioni di Via Padova,
che danno voce ad una delle comunità più multietniche dell’area metropolitana milanese. Qui convivono in modo resiliente e collaborativo culture e religioni diverse sostenute dalla parrocchia come dalla moschea. L’ “Abrazo” si è “formato” magicamente ( perché hai voglia organizzare, alla fine è la gente che ci deve mettere il cuore) alle 17,20 del pomeriggio si sabato pomeriggio ad abbracciare l’area da Parco Trotter a via Orione dando vita ad una catena umana di circa 3 chilometri. Una iniziativa di mobilitazione solidale contro il razzismo, il degrado urbano. Inventato dall’artista nel 2010 in occasione dei Mondiali di Calcio in Sudafrica per sensibilizzare il pubblico sportivo sulla necessità di adottare un comportamento pacifico negli stadi, grazie al sostegno di personalità del calcio quali Messi, questo movimento artistico si è poi estesi a temi di carattere più generale come il memorabile Abrazo Fulbolero por la Paz del 2016 al Milano Latin Festival di Assago oggetto di ampio reportage da parte di Milano Etno TV, grande sostenitore di Abrazos. A quando il prossimo?
