A soli 17 anni, nel 1943, aveva fondato in Svezia l’impresa diventata il colosso del mobile low cost che conta oggi 190 mila dipendenti e un giro d’affari di 38 miliardi di euro
Il fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, e’ morto all’età di 91 anni: lo ha reso noto lo stesso gruppo sul suo sito Internet. Nonostante la sua posizione tra gli uomini più ricchi del pianeta, Kamprad ha sempre condotto un’esistenza frugale.
Vestiva in maniera dimessa, guidava una Volvo vecchia di quindici anni e faceva la spesa al mercato di pomeriggio, quando in genere i prezzi sono più bassi del mattino e volava in ‘low cost’.
Il fondatore dell’impero del mobile viveva in Svizzera assieme alla moglie Margaretha, da sempre alle prese con problemi di alcolismo, simpatizzante nazista in gioventù.
Scelse il nome addizionando alle sue iniziali (IK) le prime lettere della fattoria di famiglia dove e’ cresciuto (Elmtaryd) e del paese natio (Agunnaryd).
Dopo aver fatto di Ikea un gigante mondiale della mobilia funzionale e componibile Ingvar Kamprad ha lasciato qualche anno fa ai tre figli il controllo della multinazionale in iperbolica espansione e si e’ ritirato in Svizzera dove ha comprato un modesto bungalow e lo ha arredato con le stesse cose a buon mercato in vendita nei suoi negozi.
