Sono passati 4 anni, 6 mesi e 7 giorni da quando il Maestro di ballo Albertico Calderon, al secolo Francisco Alberto Calderon Cuesta , attivo da decenni come ballerino ( dal “Cabaret Tropicana de Cuba” alle più note formazioni di ballo folklorico cubano) nonché come insegnante di salsa cubana, son, chachacha, mambo, rumba e delle danze originarie come l’afro (yoruba, congo, ararà) ha lasciato l’Italia e ora a sorpresa è tornato, per la gioia dei suoi fan e di chi, tra di loro, quei giorni li ha contati uno ad uno. Tornerà nei locali dell’Accademia Clalbtimbalaye che ha fondato nel 2001 con la compagna Claudia Nicelli in qualità di “celebrity” domenica 5 novembre, in occasione evento “La cara europea de Cuba” organizzato dalle associazioni culturali ALBLAZ e PROYECTO LUCUMI di Leonardo Martinez Moya in via Ettore Ponti 49 a Milano di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, quando ancora non si sapeva ufficialmente del rientro. Ricordiamo che lo stage dedicato alle influenze della cultura spagnola e francese sui balli popolari, la musica, sia quanto a composizioni che per la strumentistica, sulla cultura generale dell’isola più raffinata e preziosa delle Grandi Antille, si terrà dalle 15 alle 17 di domenica 5, appunto. Conduttori di questo viaggio a ritroso saranno i quattro maestri di ballo Leonardo Martinez Moya, Carlos Borbon, Niovis Soto, Ivet Kennedy. Leonardo e Ivet presenteranno i “Bailes Campesinos” (caringa) per passare quindi a Carlos e Niovis che presenteranno la “Tumba Francesa”. La partecipazione allo stage costa 25 euro e parte del ricavato andrà in beneficenza per i bambini del quartiere Juanelo dell’Havana, dove il recente uragano IRMA ha pesantemente danneggiato la scuola. Tra pochi giorni saranno disponibili i calendari prenotabili tramite una campagna di crowfunding il cui ricavato sarà interamente devoluto al progetto Juanelo”. Per le modalità di adesione all’evento ( prenotazione è obbligatoria) consultare https://www.facebook.com/events/500410640319077. Per i calendari: https://it.ulule.com/calendario-alblaz/.
