EXPO GALLERY

L’AUTO SOLARE TUTTA ITALIANA ARRIVA ALLA MOSTRA MAKE IN ITALY

Da venerdì 26 a martedì 30 giugno sarà esposta al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Milano, 24 giugno 2015. Un’auto tutta italiana mossa soltanto dall’energia del sole è in arrivo per la prima volta a Milano nell’ambito della mostra Make in Italy – The Exhibition, 50 anni di innovazione italiana. L’avveniristico mezzo è stato messo a punto dal team di Onda Solare, l’unica squadra italiana a partecipare alle competizioni internazionali di veicoli alimentati da energia solare.

Venerdì 26 mattina alle ore 11 in anteprima per la stampa l’auto attraverserà gli spazi esterni del Museo per entrare nel Padiglione Aeronavale dove resterà esposta al pubblico fino a martedì 30 giugno. Saranno presenti Filippo Sala e Francesco Cassarini di Onda Solare, Riccardo Luna – curatore di Make in Italy – The Exhibition, e Fiorenzo Galli – Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.

Filippo Sala sarà presente sabato 27 giugno per presentare di persona la vettura ai visitatori del Museo e raccontare i progetti di Onda Solare.

 

L’auto si chiama Emilia 2 ed è la prima macchina elettrica a energia solare tutta italiana. Coperta di celle fotovoltaiche rivolte verso il cielo, è lunga 5 metri e larga 1,80. Ha gareggiato nel 2011 al World Solar Challenge, la famosa corsa australiana di automobili a energia solare, 3mila chilometri da Darwin ad Adelaide.

Onda solare è una squadra che nasce e lavora nella Motor Valley lungo la via Emilia, fra Maranello, Bologna e Reggio Emilia. Ne fanno parte docenti, studenti e giovani ricercatori dell’Università di Bologna e del CNR, che sperimentano, progettano e realizzano l’anima elettrico-elettronica dell’auto. È profondamente coinvolto anche l’IIS (Istituto di Istruzione Superiore) Alfredo Ferrari di Maranello, che attraverso il corso Prototipi scambia esperienze, sostiene, collabora e sviluppa didattica sulla mobilità a zero emissioni. Un lungo elenco di aziende piccole e grandi collabora ai progetti di Onda Solare, sia nella progettazione di parti fondamentali dei veicoli, sia nella fornitura di materiali e componenti tecnologici.

Onda Solare si sta preparando con il nuovo prototipo Emilia 3 alle prossime sfide, il Sasol Solar Challenge in Sudafrica a fine settembre 2015 e l’Atacama Solar in Cile alla fine del 2016.

“La nostra filosofia è quella dei makers: fare, collaborare, sperimentare e condividere tecnologia”, dichiara Filippo Sala, che è anche uno “startupper” oltre ad essere coordinatore del corso Prototipi alla scuola Ferrari di Maranello e coordinatore tecnico dell’ITS Maker (Istituto superiore meccanica meccatronica motoristica e packaging) della Regione Emilia Romagna. La sua startup si chiama Voltaide e “ha l’energia come nucleo dell’attività progettuale e produttiva”.

 

Programma del weekend 27-28 giugno

Attività comprese nel biglietto d’ingresso al Museo e prenotabili il giorno stesso alla biglietteria

Incontro con Filippo Sala di Onda Solare

Sabato 27 ore 15.30 e ore 17.30

Filippo Sala di Onda Solare presenta l’auto solare Emilia 2 e racconta il progetto che ha portato alla sua realizzazione.

i.lab Energia & Ambiente

Sabato 27 ore 14, 15, 16, 17, 18; domenica 28 ore 11, 12, 14, 15, 16, 17 | da 7 anni

Realizza un forno che funziona con il sole, costruisci piccoli dispositivi capaci di produrre energia da fonti rinnovabili, scopri come trasferirla, accumularla e metterla in rete in modo efficiente.

 

Alcune tappe significative nella storia dell’auto solare

Cinquantotto anni fa a Chicago veniva presentata la Sunmobile: la prima automobile alimentata a energia solare. Troppo piccola per i test di guida di chi avrebbe voluto provarla.

La Sunmobile infatti, in mostra il 31 agosto 1955 al General Motors Powerama show di Chicago, misurava quaranta centimetri di lunghezza. Ma il suo fu comunque un debutto importante, con molta risonanza perché dimostrava che anche l’energia solare poteva essere il carburante delle automobili.

Negli anni Ottanta fu costruita The Quiet Achiever, automobile alimentata a energia solare con cui Hans Tholstrup e Larry Perkins nel 1983 attraversarono l’Australia, percorrendo oltre 4mila chilometri da Perth a Sydney, con cui aprirono la strada al World Solar Challenge, la più famosa corsa australiana di automobili a energia solare.

 

Make in Italy – The Exhibition, è un progetto di Make in Italy CDB ONLUS, che vede TIM come main partner ed Ericsson partner. In occasione dell’Esposizione Universale la mostra è realizzata a Milano in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e ospitata contemporaneamente in due location: presso lo spazio TIM in Expo 2015 e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. La mostra celebra il genio e la creatività italiani attraverso oggetti e storie che rappresentano eccellenze a livello mondiale negli ambiti della tecnologia e del digitale: dalla Programma 101, il primo personal computer, passando per il microchip e la scheda Arduino fino alla prima macchina per il caffè espresso utilizzata nelle missioni spaziali.

La mostra, che ha avuto un’anteprima nel corso dei tre giorni della European Maker Faire di Roma dell’ottobre 2014, si presenta nell’edizione milanese in versione ulteriormente arricchita e aggiornata. In particolare all’interno dello Spazio TIM di Expo 2015, il percorso segue il filo rosso dell’elettronica e del digitale, da Olivetti ad Arduino; al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia si è dato invece più spazio alle innovazioni fuori dal digitale, come il motore common rail della Fiat, la bioplastica di Bio-On.

Alcuni oggetti sono esposti per alcuni periodi al Museo e per altri nello spazio TIM, come ISSpresso, la prima macchina espresso a capsule capace di lavorare nello spazio.

I due allestimenti si ricongiungono sul sito web makeinitaly.foundation/makeinitaly dove gli oggetti e le storie sono presentati con una visione unitaria che ricomprende anche innovazioni che in occasione dell’esposizione di Milano trovano spazio solo per periodi limitati, come è il caso dell’auto di Onda Solare.

Inoltre, trattandosi di una mostra sull’innovazione, l’elenco è in continua evoluzione: e quindi rispetto alla versione di esordio della Maker Faire Rome, sono state aggiunti storie e prodotti, su tutti la bici di Copenaghen di Carlo Ratti.

Per le prossime esposizioni, Make in Italy – The Exhibition è pronta a crescere ancora raccontando le sfide affrontate da molte startup anche meno note.

La mostra è stata realizzata anche con il supporto di Italia Independent e di Intel, grazie a Technogym e a yoox.com.

Il progetto dell’allestimento della mostra itinerante è a cura di dotdotdot, studio di architettura e interaction design fondato a Milano nel 2004.

Make in Italy – The Exhibition è aperta al pubblico al Museo fino al 16 agosto e all’interno dello spazio TIM fino al 31 ottobre 2015.
Con il patrocinio di

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