EXPO GALLERY

SVIZZERA NATIONAL DAY Milano Expo 2015

 All’Esposizione Universale Milano Expo 2015 si è celebrata la Giornata Nazionale della Svizzera. All’evento è intervenuta Simonetta Sommaruga, Presidente della Confederazione elvetica, che ha partecipato alla cerimonia dell’alzabandiera, accolta da Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015, e Bruno Pasquino, Commissario Generale di Expo 2015.

Il Presidente della Confederazione svizzera, dopo una visita a Padiglione Italia, ha sottoscritto la Carta di Milano, primo Capo dello Stato a firmare l’importante documento.

115 mila persone in 15 giorni (circa 7.000 al giorno). Le quattro torri piene di cibo che compongono il Padiglione svizzerosembrano aver centrato l’obiettivo di attirare un alto numero di visitatori.
Che hanno mostrato di gradire soprattutto le saporite rondelle di mele: ne è già andato via il 25%, pari a 105.000 sacchetti. A seguire, sono già terminati il 24% dei bicchierini per l’acqua (87.000 su 350.000), mentre è stato prelevato solo il 7,3% di sale e il 4,5% di caffè.
Ora i serbatoi non verranno riempiti nuovamente, per cui tutti potranno goderne se ciascuno mostrerà senso di responsabilità. Il cibo, infatti, è una festa, ma anche una risorsa finita, quindi bisogna consumarlo tenendo conto delle esigenze delle generazioni future.
Un rapporto storico di buon vicinato
E proprio su questo doppio binario (momento di festa, ma anche di riflessione sui temi globali), si è svolto oggi, in Expo Milano 2015, il National Day della Svizzera. La giornata è iniziata con una cerimonia ufficiale all’Expo Center, alla presenza della Presidente della Confederazione Elvetica, Simonetta Sommaruga, di Giuseppe Sala, Commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 e di Bruno Antonio Pasquino, Commissario Generale di Expo 2015. Dopo l’alzabaIMG_2848ndiera e l’esecuzione degli inni nazionali italiano e svizzero, Pasquino ha ricordato lo storico rapporto di buon vicinato tra i due Paesi, simboleggiato dalla montagne che accomunano le due nazioni. E proprio il Traforo del Sempione, che collega Italia e Svizzera, venne terminato l’anno prima dell’Esposizione Internazionale del 1906, che Milano dedicò al tema dei trasporti.
Un impegno concreto per la trasparenza nel commercio delle materie prime
La Presidente della Svizzera ha invece sottolineato l’importanza del Tema dell’Esposizione Universale Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, mettendo in evidenza i risultati già raggiunti a livello mondiale nella lotta alla fame, ma anche i nuovi traguardi da raggiungere. “La lotta contro la fame spesso coincide con la lotta alla povertà. E in molti casi sono nazioni con un suolo molto ricco di materie prime e di minerali. Il settore degli approvvigionamenti dev’essere reso più trasparente e la Svizzera, che è uno dei principali acquirenti di materie prime sul mercato mondiale, intende assumersi la sua parte di responsabilità. Per questo, il Consiglio Federale ha già avanzato delle proposte e altri passi seguiranno. D’altro canto, la Svizzera è già il principale consumatore di prodotti del commercio equo”.
Al termine del discorso, le celebrazioni prevedevano una parata con un corteo di musica popolare svizzera con oltre 100 musicisti.

 

Comments

comments

Articoli simili

A EXPO MILANO 2015 IL “RECORD” DELLE 50 PASTE RIPIENE DELL’EMILIA ROMAGNA

Claudia Mazzucco

UNA DOMENICA A EXPO MILANO 2015

Claudia Mazzucco

COLTIVAZIONI DI CAFFE’ E LOTTA ALLA FAME E ALLA POVERTA’: EXPO MILANO 2015 CELEBRA IL NATIONAL DAY DI EL SALVADOR

Claudia Mazzucco
error: Contenuto protetto da copyright. Vietata la copia. Per informazioni scrivere a redazione@milanoetnotv.it