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l 90° Gran Premio d’Italia sarà una festa per tutti i tifosi

l 90° Gran Premio d’Italia sarà una festa per tutti i tifosi

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by Settembre 4, 2019 Senza categoria
Domenica 8 settembre inizio della gara nel Tempio della Velocità alle 15.10mercoledì 4 settembre ritrovo in piazza Duomo a Milano con ACI e Scuderia Ferrari
Sarà un weekend di Formula 1 speciale, grazie alla ricorrenza dei 90 anni del Gran Premio d’Italia. È quanto emerge dalla conferenza stampa di presentazione del Formula 1 Gran Premio Heineken d’Italia 2019 che si è svolta oggi nella sala stampa Tazio Nuvolari del Monza Eni Circuit alla presenza del Presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del Presidente di Automobile Club Milano Geronimo La Russa, del Presidente di Autodromo Nazionale Monza SIAS S.p.A. Giuseppe Redaelli e del sindaco di Monza Dario Allevi.

 Il Formula 1 Gran Premio Heineken d’Italia 2019 è stato presentato oggi al Monza Eni Circuit 
Il 90° Gran Premio d’Italia sarà una festa per tutti i tifosi 
Domenica 8 settembre inizio della gara nel Tempio della Velocità alle 15.10, mercoledì 4 settembre ritrovo in piazza Duomo a Milano con ACI e Scuderia Ferrari 
Monza, 3 settembre 2019 – Sarà un weekend di Formula 1 speciale, grazie alla ricorrenza dei 90 anni del Gran Premio d’Italia. È quanto emerge dalla conferenza stampa di presentazione del Formula 1 Gran Premio Heineken d’Italia 2019 che si è svolta oggi nella sala stampa Tazio Nuvolari del Monza Eni Circuit alla presenza del Presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del Presidente di Automobile Club Milano Geronimo La Russa, del Presidente di Autodromo Nazionale Monza SIAS S.p.A. Giuseppe Redaelli e del sindaco di Monza Dario Allevi. 
Domenica 8 settembre alle 15.10 si accenderanno i semafori sul rettifilo del Monza Eni Circuit per la partenza del Formula 1 Gran Premio Heineken d’Italia 2019. Si tratta del 90° Gran Premio d’Italia, gara che dal 1922 – ad eccezione di cinque edizioni – si è sempre corsa nel Tempio della Velocità. Le decine di migliaia di tifosi che parteciperanno all’appuntamento sportivo, troveranno quest’anno a loro disposizione maggiori aree e attività di intrattenimento. L’intento è di accrescere il coinvolgimento del pubblico nel corso di tutta la settimana dell’evento a partire da mercoledì 4 settembre quando, nel cuore di Milano, Automobile Club d’Italia e Scuderia Ferrari regaleranno un pomeriggio indimenticabile per gli appassionati di motorsport. Il team italiano festeggerà infatti i 90 anni dalla sua fondazione. 
Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia spiega: «Novanta Gran Premi d’Italia e novanta anni della Scuderia Ferrari sempre protagonista sul circuito brianzolo: mai come quest’anno, dunque, abbiamo così tanto da festeggiare. Una festa che inizierà già domani, in piazza Duomo a Milano, con un evento imperdibile, organizzato da ACI e Ferrari. Ma è motivo di festa anche il ritorno di un pilota italiano in griglia di partenza, per di più al volante di una vettura italiana. Spinto dal pubblico lungo il tracciato di casa e forte del bagaglio formativo conseguito con l’impegno della federazione sportiva nazionale, Antonio Giovinazzi farà ruggire nuovamente il biscione dell’Alfa Romeo. Cuori festanti, quindi, in questo Gran Premio d’Italia, ma anche tanti occhi lucidi nel ricordo di Niki Lauda, che proprio qui a Monza, nel 1975, conquistò i punti decisivi per il Mondiale vinto con Ferrari e l’anno successivo ritornò in pista, appena 42 giorni dopo l’incidente al Nürburgring: un eroe indimenticabile per determinazione e precisione di guida, tra i primi a comprendere e diffondere i valori della sicurezza, dentro e fuori i circuiti».   BANDIERA A SCACCHI PER IL GRAN PREMIO di MONZA: oggi la sigla della convenzione con Aci Italia 
Dario Allevi: «Uno straordinario gioco di squadra per mettere in sicurezza il GP almeno fino al 2024» 
Monza, 3 settembre 2019. “Monza è orgogliosa di essere protagonista di un doppio compleanno: i novant’anni del GP d’Italia e della scuderia di Maranello. Una coincidenza che non può che portare fortuna al nostro Autodromo e all’accordo che sigliamo oggi con Aci Italia”. Così il Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Dario Allevi presenta l’edizione 2019 del GP d’Italia. 
Una nuova convenzione per «blindare» il GP di Monza. «Proprio questo orgoglio è stata la benzina che ci ha permesso di lavorare, insieme ad Aci Italia, alla nuova convenzione che ha “messo in sicurezza” il GP a Monza almeno fino al 2024». Dario Allevi entra nel merito della nuova concessione che ha trasferito la gestione dell’Autodromo da Sias Spa ad Aci Italia: «Con Aci Italia abbiamo lavorato gomito a gomito per firmare la nuova convenzione prima del GP di quest’anno: per qualcuno sembrava un’impresa impossibile e invece così non è stato. Grazie a questo straordinario gioco di squadra Aci Italia – che condivide l’amore per il nostro circuito – potrà finalmente firmare il nuovo contratto con Liberty Media che lega la Formula 1 a Monza per i prossimi cinque anni, fino al 2024. È questa per me la soddisfazione più grande e l’obiettivo che mi ero dato». La nuova convenzione entrerà in vigore l’1 gennaio 2020 e scadrà il 31 dicembre 2028. Il canone annuo è fissato in 900 mila euro. 
L’Autodromo «oltre» il GP. Ma il Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco guarda «oltre»: «L’Autodromo è uno dei circuiti più antichi e famosi al mondo. In quasi un secolo di storia è entrato nella leggenda degli sport motoristici, anche grazie alla sua posizione all’interno del Parco che dà vita ad uno scenario unico al mondo. Durante tutto l’anno i suoi rettilinei e le sue curve sono percorse da auto d’epoca e da corsa. È un impianto che quindi, già oggi, vive oltre il Gran Premio di Formula 1. La sfida che abbiamo davanti è quella di farlo diventare un impianto sempre più polifunzionale capace di attirare grandi eventi non solo motoristici. Per questo stiamo lavorando per portare il grande tennis nel “Tempio della Velocità”, così come siamo felici di essere riusciti ad ospitare a Monza il “Salone dell’Auto”. 
Stiamo creando anche le condizioni perché tornino i grandi concerti nell’area della Gerascia, così come mi piacerebbe realizzare un sogno che ho nel cassetto da vent’anni: quello di vedere nascere all’interno dell’impianto un museo che rievochi tutta la storia, ormai quasi centenaria, del nostro Autodromo Nazionale. Solo quest’ultimo, ne sono convinto, porterebbe in città un numero incredibile di appassionati e turisti che verrebbero a visitarlo da ogni parte del mondo ogni fine settimana»
Risorse per una nuova vision. Progetti che hanno – come ricorda Dario Allevi – bisogno di risorse: «Reggia, Parco e Autodromo rappresentano, oggi, il traino del turismo monzese. 
Su questo compendio, unico al mondo, stiamo investendo risorse mai viste prima che toccano la cifra di 55 milioni di euro, grazie all’intervento di Regione Lombardia. Una parte di queste devono tenere conto delle potenzialità dell’impianto, visto anche che il turismo per Monza è diventato uno straordinario “generatore” di nuova economia e un volano per tutto il territorio. Questa è la strada che stiamo percorrendo e che intendiamo proseguire anche nei prossimi anni». 
Sicurezza, in arrivo una novità. Per la prima volta in questa edizione del GP nella Centrale Operativa Interforze interna all’Autodromo sarà utilizzato il «Cruscotto Emergenze», per la gestione integrata delle informazioni provenienti da diverse centrali operative. Pensato dall’Assessorato all’Innovazione di Regione e acquisito dalla Protezione Civile di Monza, il sistema consente di condividere su un’unica piattaforma web alcune informazioni essenziali di un determinato ambito/evento, presentando su un WebGIS sia dati «statici» (come possono essere quelli legati alle infrastrutture o ai percorsi) sia dati «dinamici», quali ad esempio i dati pluviometrici ed idrometrici o, se disponibili, i dati di riempimento dei parcheggi ecc. Molte sue funzioni sono implementate direttamente dai sistemi operativi delle varie centrali operative, come quella di AREU e quella dei VVF, che consentono di vedere il dislocamento delle risorse che stanno svolgendo gli interventi sul territorio in tempo reale o dello stato di «congestione» dei Pronto Soccorso o ancora la possibilità di monitorare lo stato del traffico sulla rete viaria regionale e lo stato dei treni nelle stazioni. 

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