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“I MILLE COLORI DELL’ARTE” PER L’INTEGRAZIONE TRA LE CULTURE

“I MILLE COLORI DELL’ARTE” PER L’INTEGRAZIONE TRA LE CULTURE

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COSTRUIAMO PONTI TRA LE CULTURE: questo lo slogan che ben riassume l’obiettivo de  “I MILLE COLORI dell’ARTE”, evento  presentato la sera del 15 giugno presso l’Auditorium Enzo Baldoni di Milano. Condotto dallo special guest Gian BASSANI patron del BAGAGLINO e Maria SANTOVITO, l’evento è stato ideato e diretto dalla stessa SANTOVITO, Responsabile di Migration Solutions, agenzia che opera a Milano nel mondo dell’immigrazione e per i diritti umani in collaborazione con Michel Koffi fondatore di Città Mondo e Presidente della Compagnia Africana. Molti i contributi artistici che hanno garantito il successo a questa serata nato dalla collaborazione diverse associazioni:  LA COMPAGNIA AFRICANA – CIP Comunità Italo Peruana – A.C.B.I. Associazione Culturale Boliviani in Italia – UNIVERSARTE – PRADEEP SHASTRA GROUP. La  musica e la danza, tra le più universali tra le espressioni artistiche, hanno visto validi esponenti nel GRIOT KOFFI MICHEL  che ha dato un saggio di PERCUSSIONE AFRICANA  e nel giovane talento TAIYE RABIU, giovane nigeriano richiedente protezione internazionale amante del R&B e Hip Hop il cui sogno è quello di affermarsi come cantante in Italia  che si è esibito insieme ai percussionisti Sene Tall e Ndiakhate Mbaye. Il programma non prevedeva solo musica e danza bensì anche poesia, narrazione, cinema, fotografia.  Di qui la partecipazione di  Rinaldo Bernardi e Gabriela Corigliano con la presentazione del libro LA TERRA ASSEGNATA,  di Jihan Abdurrahman con la poesia LA CANZONE dello STRANIERO e del  fotografo Gabriel MONTONERI in arte G.MONTCREART,  regista del cortometraggio IN VIAGGIO FRA LE CULTURE. Proiettato anche il corto documentario ART BRIDGE format diretto e ideato dai registi Paola Morini e Harvinder Singh autori e fondatori dell’Associazione UNIVERSARTE di Roma, vincitore del bando MIBACT Sezione Migranti e del premio Integrazione Migrazione 2018. “ Lavoro a progetti di integrazione multiculturale da ormai quattro anni – ha commentato Maria Santovito Responsabile di Migration Solutions, ideatrice e organizzatrice di questo coloratissimo evento – e da tempo avevo individuato nell’arte l’elemento che può aprire i dialogo tra le diverse culture che ho avuto il privilegio di conoscere.  L’arte e un linguaggio universale perché parla con il cuore e si rivolge al cuore. L’arte in ogni sua manifestazione (musica, poesia, fotografia, pittura, canto….) e la più alta espressione umana di creatività e fa l’uomo più uomo perché è il riflesso del suo modo di essere e di pensare. Questo linguaggio quindi lega passato, presente e futuro per mezzo di un sentimento insito in tutti gli uomini di tutti i tempi e di ogni angolo della terra. Da questi presupposti ho tratto ispirazione per un evento che ha dato molto a tutti, anche agli stessi artisti che vi hanno partecipato e che hanno avuto occasione di conoscere e di ammirare i loro colleghi di altre culture sul palco” . Insomma un evento di grande valore, che ha avuto anche molto seguito sui social, grazie alla bellezza delle immagini del reportage. “ Non vedo l’ora di ripetere questa bellissima esperienza- ha concluso Maria Santovito-  per portarla anche sul territorio nazionale, dopo l’emozionante prima milanese”.

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