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Per la prima volta, tra i documenti del bando, l’esito del percorso di partecipazione con bambini, famiglie, insegnanti, personale non docente e associazioni

Per la prima volta, tra i documenti del bando, l’esito del percorso di partecipazione con bambini, famiglie, insegnanti, personale non docente e associazioni

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by Giugno 21, 2019 Senza categoria

Il Comune di Milano ha pubblicato due concorsi internazionali per la progettazione di due nuove scuole: l’Istituto comprensivo di via Scialoia (dall’Infanzia alla Secondaria di primo grado) nel Municipio 9 e la Secondaria di primo grado di via Pizzigoni nel Municipio 8. Per la prima volta, tra i documenti di cui dovranno tenere conto i partecipanti, si trova anche l’esito del percorso di partecipazione fatto dall’Amministrazione con bambini, famigliari, insegnanti, personale non docente e associazioni per ascoltare le loro esigenze e le proposte per gli spazi interni ed esterni.
 
“Spazi aperti al territorio dove gli ambienti stessi diventano educativi: così vogliamo che siano le nuove scuole di Milano – dichiara l’assessore all’Educazione con delega all’Edilizia scolastica Laura Galimberti –. Gli obiettivi progettuali che vogliamo perseguire sono principalmente tre: le prestazioni tecnologiche, la riqualificazione del contesto e, soprattutto, la qualità funzionale degli spazi, che devono ricalcare il più possibile il nuovo approccio pedagogico, che vuole la scuola come luogo prima di tutto di vita. L’obiettivo ultimo è che questi interventi diventino modelli di riferimento anche per le future costruzioni”.
 
“Con questo concorso – aggiunge l’assessore all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran – non solo porteremo due scuole innovative ad Affori e Villapizzone, ma otterremo anche nuovi servizi e spazi verdi a disposizione di tutti gli abitanti dei due quartieri, creando quindi una rigenerazione urbana diffusa”. 
 
Le procedure si svolgono attraverso la piattaforma telematica Concorrimi.it, sviluppata dall’Ordine degli Architetti di Milano insieme al Comune di Milano e all’Ordine degli Ingegneri di Milano, per garantire anonimato e condizioni uniformi di partecipazione attraverso i siti dedicati www.scuolascialoia.concorrimi.it e www.scuolapizzigoni.concorrimi.it.
 
“Concorrimi s’innesta perfettamente in un percorso di rinnovamento dell’edilizia scolastica a Milano e in Italia – commenta Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine Architetti Milano –. Questi concorsi si aprono a due visioni: il superamento di un patrimonio edilizio non più adeguato alle esigenze didattiche (ma anche di manutenzione) di oggi e domani e, tema altrettanto importante, la proposta della scuola quale ‘civic center’ aperto alla cittadinanza e alle attività extra-scolastiche, che faccia della propria forza propulsiva all’inclusione e alla partecipazione uno stimolo per il rinnovamento e la riqualificazione sociale, oltreché urbanistica, di interi quartieri”.
 
Per quel che riguarda il plesso scolastico di via Scialoia, il vincitore del concorso riceverà un importo di 70mila euro e il progetto dovrà prevedere spazi innovativi per la didattica, adeguati alle più recenti indicazioni del Ministero dell’Istruzione, che possano essere utilizzati in modo flessibile e autonomo, la realizzazione di luoghi di attività extra-scolastiche, che possano essere poli di attrazione per il territorio, l’efficientamento energetico finalizzato alla realizzazione di edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building), il controllo del microclima estivo e del benessere termico. Il concorso prevede, oltre alla realizzazione di un nuovo polo scolastico con annessi servizi (auditorium, palestra, biblioteca, spazi di formazione e informazione, aree per il gioco e per lo sport) che possano essere utilizzati anche dai residenti in orari extra-scolastici, anche l’ampliamento del giardino pubblico di via Pellegrino Rossi, ripensando le aree di via Scialoia, via Trevi e via Rossi in modo che assumano un ruolo centrale per il territorio circostante.
 
Per quel che riguarda la scuola Secondari di primo grado di via Pizzigoni, al vincitore spetteranno 40mila euro. Per l’area si è voluto intraprendere un percorso di rinnovo/sostituzione dell’edificio a suo tempo adibito a scuola media e oggi dismesso e uno di conervazione/riqualificazione degli edifici ospitanti la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la biblioteca rionale. Anche in questo caso ai progettisti vengono richieste soluzioni che prevedano spazi innovativi, che possano essere utilizzati in modo flessibile, la realizzazione di centri di attività extra-scolastiche, spazi di relazione sociale sia interni sia all’aperto (auditorium, palestra, biblioteca, spazi di formazione e informazione, aree per il gioco e per lo sport) e l’efficientamento energetico.

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