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Il 16 giugno sono di scena i piccoli artisti del Retoño Andino Latinoamericano

Il 16 giugno sono di scena i piccoli artisti del Retoño Andino Latinoamericano

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by Giugno 11, 2019 Senza categoria

Saranno i giovanissimi del progetto  Retoño Andino Latinoamericano i veri registi dello spettacolo di  danze, musica, incontri con il mondo degli adulti, consoli e le istituzioni milanesi  che avrà luogo domenica 16 giugno dalle ore 15.00, presso il Teatro Martinitt  di via Pitteri 56 a Milano. Organizzato l’Associazione di Sviluppo e Promozione per l’Integrazione Latinoamericana, con il patrocinio del Comune di Milano e del Municipio 4 e dei consolati generali a Milano del Perù, della Bolivia, del Chile nonché del Grupo Consular del Latino America y del Caribe,  il saggio di fine anno del progetto di volontariato Retoño Andino Latinoamericano, che quest’anno celebra il suo 5° anniversario,  ha l’obiettivo di  presentare il lavoro  svolto durante tutto l’anno grazie dal “laboratorio artistico” dai bambini ed adolescenti di Retoño, attraverso performance di musica e danze folcloristiche sudamericane e non. Ma il saggio non si limiterà a “mettere in bella” i compiti svolti. Per accentuare la valenza di scambio multiculturale e perché questa occasione possa essere  un’opportunità di apertura sia intra-generazionale che multietnica, verranno offerti due altri tipi di performance. Lo  spettacolo vedrà infatti la partecipazione di un gruppo folcloristico di 1° e 2° generazione proprio a segnare il “passaggio costruttivo e l’incontro” con le nuove generazioni, e la presenza di alcuni special guest giovani di nazionalità di altri continenti per mettere in evidenza la trasversalità dell’espressione artistica.  Insomma un vero e proprio esempio di “fusione culturale”  tra le etnie e le generazioni che caratterizza il progetto. “ Uno spettacolo come questo può insegnare qualcosa a tutti – commenta Angela Avila coordinatrice del progetto e presidente dell’Associazione di Sviluppo e Promozione per l’Integrazione Latinoamericana  – i benefici maggiori vanno a vantaggio dei bambini, delle nuove generazioni, in quanto non solo li aiuta a conoscere realtà e culture diverse, e quindi a conoscere il prossimo, ma rafforza anche lo spirito di gruppo, l’identità psico-sociale, il rispetto e il senso di responsabilità civile”. A conferma di ciò il fatto che a prendersi la responsabilità dei più piccoli sono i loro predecessori, i ragazzi del Retoño  che hanno aderito fin dall’inizio nel 2013, diventati ora adolescenti e  animatori del progetto. In futuro, saranno  proprio loro gli educatori culturali e i possibili “maestri interculturali”.  “Il saggio di fine anno di Retoño Andino Latinoamericano  – conclude Angela Avila” – sarà anche un’occasione per ricordare l’importanza della partecipazione e cooperazione di tutte le comunità, partendo anche dalle sue rappresentanze consolari, nel costruire un percorso sociale insieme, senza pregiudizi, valorizzando sempre la propria ricchezza culturale, aperti all’ascolto ma soprattutto al rispetto reciproco, a partecipare costruttivamente per il proprio quartiere” . A fine spettacolo verranno consegnati come di consueto i diplomi di partecipazione a tutti e offerto un piccolo rinfresco agli ospiti presenti per concludere così con gioia e allegria la serata.

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