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ROMEO SANTOS IN CONCERTO INCANTA I SUOI “AVENTUREROS. ECCO PERCHE’ E’ SEMPRE LUI IL RE.

ROMEO SANTOS IN CONCERTO INCANTA I SUOI “AVENTUREROS. ECCO PERCHE’ E’ SEMPRE LUI IL RE.

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by maggio 9, 2018 EVENTI, Musica

“Non avete ancora voglia di andare a dormire? E fino a che ora  volete rimanere qua?” Fa ad un certo punto Romeo Santos al suo pubblico di fanaticos dopo le prime due ore del concerto del 4 maggio all’Expo Experience di Rho. Un cenno di stanchezza? Nemmeno per sogno. E’ un messaggio in codice.  “Hasta a las cinco de la manana”  reagiscono  pronte 5000 mani alzate con le 5 dita aperte. E’  la risposta esatta, messaggio ricevuto.   Romeo Santos attacca soddisfatto “son las cinco 5  de la manana y yo no he dormido nada “, e manda un sorriso al suo amato pubblico di “aventureros” perché ancora una volta ha capito cosa l’artista voleva da lui ed è stato al gioco,  dando con quel magico numero “cinco”  la battuta per iniziare Obession,  il successo planetario che ha permesso agli Aventura della Santos Family ( Anthony -Romeo,  cugino di Henry e i due fratelli  Lenny e Max) di diventare artisti mondiali e di far arrivare  nell’ormai lontano 2003  nelle classifiche latine e non latine di tutto il mondo con Obsession,  un’ossessione di nome e di fatto.  e consacrare così i  Kings of Bachata come inventori di  un nuovo genere musicale diretto dalla strade del Bronx dove erano cresciuti :  la bachata urbana. “Vi abbiamo portato il re” ha annunciato trionfante dal palco Aldenia Da Silva, ideatrice e produttrice del concerto  nell’ambito di Milano in festival,  salutando il pubblico che, nonostante gli annunci di pioggia, dalle 7  della sera    si stava radunando richiamato dal sound di DJ Engel, official dee jay dell’evento. Un pubblico di ragazzi sia italiani che latini  tra i 20 ei 25 anni,  l’età in cui Anthony stava diventando famoso  con il remake in versione urbana di Cuando voleveras , a testimoniare che il talento e il carisma di Romeo ha saputo superare alla grande il ricambio generazionale. Se c’è un “format” in particolare in cui il  Re non teme rivali, questo è il concerto dal vivo. Fin dai tempi in cui, con gli Aventura,  arrivò ad Festival Latinoamericando di Assago bloccando il traffico fin dall’uscita della tangenziale, Anthony ha trattato il suo pubblico in modo speciale. Non solo si esibendosi  per lui, lasciandolo cantare “Solo per un beso”, lanciando panuelos o facendosi selfie di cui le fortunate parleranno in futuro fino a quando saranno nonne. Al pubblico Romeo offre il ruolo di protagonista.  Come è successo a Josè ( dominicano) e  ad Antonio ( Italiano)  chiamati sul palco per cantare con lui Bella Y sensual e interpretare le parti di Daddy Yankee e Nicky Jam ,  dinanzi ad un pubblico chiamato a dare un giudizio che con orgoglio, a sentire i dominacanissimi vicini di transenna,  possiamo dire che sia andato a favore del nostro Antonio ( el italiano matò todos)  che ha tirato fuori una grinta da rapper del Sud che dai tempi dei 99 Posse non si sentiva. O come quando Santos, verso la fine del concerto, dichiarando che la cosa peggiore che può capitare ad un “fanatico” è  quando il suo idolo non intona la sua canzone preferita, si è offerto di cantare a cappella, senza accompagnamento musicale, con la sua voce unica al mondo,  qualsiasi canzone non avesse ancora cantato fino a quel momento.  Cosi finalmente sono arrivate Hermanita, La Guerra, Cuando volveràs e tante altre. E forse in questo modo si svela il segreto che fa di ogni concerto di Romeo Santos  un’esperienza che non si può scordare. Non è solo bravo, carismatico, istrionico eccetera eccetera . Sul palco Romeo Anthony Santos è un artista incredibilmente generoso. I suoi “aventureros” , come ci ha chiamati in uno dei suoi frequenti dialoghi dal palco,  devono uscire dal concerto contenti per aver potuto cantare a squarciagola “ Noooo, no es amoooor”, per aver riempito la macchina dei coriandoli dorati  caduti dal cielo  come souvenir del suo ultimo album Golden promosso in questo tour europeo. Per essersi portati a casa un pezzetto del suo cuore, che ha scelto di mostrare cambiandosi di out fit per l’ultima uscita  sul palco, a cantare la canzone del bis. Una camicia stile Ed Hardy, con appunto un cuore in mezzo,  una romantica despedida di Romeo ai suoi aventureros che già non vedono l’ora di assistere a un altro concerto, che sarà il quinto per chi scrive questo pezzo. Alla prossima,  chico de la poesia.

 

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