Skip to Content

GRANDE SUCCESSO  DE “LA CARA EUROPEA DE CUBA” PER I BIMBI DI JUANELO.  IL LORO CALENDARIO PRENOTABILE ENTRO OGGI SUL SITO ULULE.COM

GRANDE SUCCESSO DE “LA CARA EUROPEA DE CUBA” PER I BIMBI DI JUANELO. IL LORO CALENDARIO PRENOTABILE ENTRO OGGI SUL SITO ULULE.COM

Closed
by novembre 8, 2017 EVENTI

I MAESTRI NIOVIS SOTO E CARLOS BORBON

 

Hanno riempito la sala i partecipanti allo stage  “La cara europea de Cuba” organizzato dalle associazioni  ALBLAZ e PROYECTO LUCUMI’  il 5 novembre presso l’Accademia di danza “Clalbtimbalaye”  di Milano.  L’inconsueto programma dell’evento  proponeva al pubblico dei tanti italiani affascinati dalla cultura musicale  cubana  di  scoprire due balli poco conosciuti come la TUMBA FRANCESA e i BAILES CAMPESINOS ,  accomunati dall’influenza delle danze che i colonizzatori europei avevano portato a Cuba e nella vicina Haiti. “Idea di andare alla scoperta di un aspetto ancora poco conosciuto della cultura musicale cubana – ha commentato Giovanna Cestari dell’ associazione Proyecto Lucumi di Leonardo Martinez Moya – si inserisce perfettamente nella missione della nostra attività, che è quella di far conoscere al pubblico italiano i segreti della cultura musicale cubana dando rilievo proprio ai temi ancora da scoprire. I partecipanti al nostro evento sono quindi tutti principianti perché siamo tra i primi in Italia a proporre questo tipo di stage”.  Accompagnati dai  maestri di ballo  Niovis Soto e Carlos Borbon, i partecipanti sono andati alla scoperta dapprima della TUMBA FRANCESA e quindi  con  Ivet Kennedy e Leonardo Martinez Moya si sono cimentati nei Bailes Campesinos.  “Le radici della TUMBA FRANCESA  – ha commentato la maestra Niovis Soto – sono da ricercare nella comunità degli schiavi di origine africana dei popoli Bantu e Mandingo deportati prima Haiti, colonia francese e quindi, in seguito alla ribellione haitiana del 1790, trasferiti a Cuba nelle coltivazioni di caffè della parte orientale dell’isola. Sulla base ritmica delle percussioni e movimenti di danza afro (tumba in lingua Bantu significa tamburo n.d.r) ,  gli schiavi “domestici” arrivati a Cuba hanno innestato i passi e coreografie dei balli europei che imitavano quelli dei loro padroni francesi. Da questa mescolanza di influenze è nato un ballo che, nonostante il nome, è originale dell’Oriente di Cuba”.  E’ di origine spagnola, precisamente delle isole Canarie, la Caringa  proposta  nei Bailes Campesinos da Ivet Kennedy e da Leonardo Martinez Moya che con i loro salti coreografici hanno messo alla prova la capacità aerobica degli aspiranti ballerini.  Oltre all’interesse per il programma artistico curato da Proyecto Lucumi, c’è un’altra buona ragione ha spinto ragazzi e ragazzi, signori e signore ( l’età media andava dai giovanissimi alla mezza età) a partecipare allo  stage: i bambini del quartiere Juanelo . “Parte del ricavato di questo evento –

spiega Salvatore Guddemi dell’associazione Alblaz –  andrà in beneficenza per i bambini del quartiere Juanelo dell’Havana,  che da  anni la nostra associazione sostiene con raccolta di fondi e di generi di prima necessità”.  Allo stesso scopo servono anche  i calendari 2018 che saranno pronti e giorni e prenotabili ENTRO L’8 NOVEMBRE tramite una campagna di crowfunding il cui ricavato sarà interamente devoluto al progetto Juanelo”. L’invito a sostenere i bambini di Juanelo è esteso anche a chi legge che potrà prenotare i calendari presso il sito:  https://it.ulule.com/calendario-alblaz/.

GIOVANNA CESTARI E LEO MARTINEZ DI PROYECTO LUCUMI CON ALBERTICO CALDERON

Milano Etno Tv
Web Television

Comments

comments

Previous
Next
Translate »