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27° EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA AFRICANO D’ASIA E AMERICA LATINA

27° EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA AFRICANO D’ASIA E AMERICA LATINA

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by marzo 21, 2017 EVENTI

Entra nel vivo la programmazione della 27° edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina. Mercoledì 22 marzo, alle ore 15 all’Auditorium San Fedele si replicano Ma Révolution di Ramzi Ben Sliman e alle 17 House in the fields di Tala Hadid. Alle 19, per il Concorso Cortometraggi Africani è la volta di Un enfant perdu di Abdou Khadir Ndiaye, su un bimbo di una famiglia benestante che si perde per le strade di Dakar ed entra in contatto con i quartieri più poveri della città. Sempre alle 19 Santa y Andrés di Carlos Lechuga, per il Concorso Lungometraggi, che racconta la storia di una contadina incaricata dal governo cubano del 1983 di tenere sotto controllo uno scrittore omosessuale dissidente. Alle 21.30 Un coup de balai sur le pont di Boureima Nabaloum, un film d’animazione sulla rivoluzione in Burkina e, alla stessa ora, A day for women di Kamla Abu Zekri, la cui narrazione ruota attorno a una piscina aperta nel cuore di un quartiere popolare del Cairo che diventa il simbolo della liberazione delle donne da anni e anni di repressione. 

 

Allo Spazio Oberdan invece si replicano alle 15 Chipaya, gli uomini dell’acqua di Miko Meloni e Delta Park di Karine De Villiers, mentre alle 17 Insoumise di Jawad Ghalib. E ancora, alle 19 sarà la volta di Wallay di Berni Goldblat, sulla riscoperta delle origini di un adolescente della banlieu francese che compie il viaggio a ritroso dalla Francia al Burkina Faso. Infine alle 21 Ailleurs di Othman Naciri, dedicato a un anziano nomade che abbandona il quartier generale dei separatisti Saharawi e cerca di riscoprire la sua infanzia, e Live from Dhaka di Abdullah Mohammad Saad, sul tentativo di emigrare di un ragazzo braccato dai creditori e abbandonato dalla ragazza.

 

Prosegue alle 21 la sezione speciale Democrazie Inquiete, presso la Fondazione Feltrinelli. Sarà invece alle 21.15 la proiezione di The tortoise and the tapir di Eliza Capai.

Al Cinema Palestrina invece sarà la volta di Moo Ya di FilippoTicozzi alle 19.30 che narra di un uomo cieco che vive in uno sperduto villaggio africano fino a quando decide improvvisamente di partire. Infine alle 21 Wiwanana di Iacopo Patierno su un gruppo di italiani che perlustra i villaggi del nord del Mozambico alla ricerca di cinque talenti con il sogno di diventare attori.

 

Per Festival OFF sono in programma una lezione aperta di SoulSpension, con esercizi posturali e di respirazione (ore 18, Spazio Eclettica, via Eustachi 4) e una degustazione di vini dell’America Latina (ore 19, Enoteca Liber Pater, via Tadino 5).

 

Saranno presenti all’ora del tè alle 18 presso il Festival Center Tala Hadid, regista di House in the field e Zee Ntuli, regista di Lokoza.

Si proseguirà alle 19 con la presentazione del libro E tu chi sei? L’Okapi di Dino Ticli e l’Happy Hour al bAAAr del Festival. 

 

 

 

Luoghi e date della manifestazione

La manifestazione si svolgerà a Milano dal 19 al 26 marzo 2017

Auditorium San Fedele / Spazio Oberdan / Spazio Polifunzionale Fondazione Giangiacomo Feltrinelli  / Cinema Palestrina CineWanted / CineMagénta63 – Institut Français Milano / Festival Center, Casello Ovest di Porta Venezia – Casa del pane

 

Dal 1991 il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina è l’unico festival in Italia – e uno dei 3 in  Europa dedicato alle cinematografie e culture dall’Africa, Asia e America Latina. Il Festival è organizzato e promosso dall’Associazione Centro Orientamento Educativo – COE, una ong che dal 1959 promuove progetti di cooperazione culturale nei 3 continenti, con particolare attenzione alla promozione di arte e cultura. Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina è socio fondatore di Milano Film Network (MFN), la rete che unisce l’esperienza e le risorse dei sette festival di cinema milanesi.

 

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