Skip to Content

IMMIGRATI MORTI IN UN INCENDIO IN PUGLIA

IMMIGRATI MORTI IN UN INCENDIO IN PUGLIA

Closed
by marzo 3, 2017 ATTUALITA'

E’ un buco nero che ingoia i diritti dei lavoratori; è il luogo in cui una umanità ai limiti della sussistenza si contende ore di lavoro nei campi della Puglia per un pugno di euro. E’ più di una baraccopoli: è il ghetto di Rignano Garganico e nella notte tra il 2 e il 3 marzo è bruciato, per l’ennesima volta. Tra le fiamme sono morti due immigrati: è la prima volta che succede. Come la Fenice, questo agglomerato di ripari di fortuna risorge sempre dalle proprie ceneri, resiste a sgomberi ed evacuazioni, si ripopola dopo ogni calamità. Secondo la Cgil, nel ghetto di Rignano vivevano circa 500 persone, ma fino a poco tempo prima erano 2.000: irregolari, impiegati nella raccolta di pomodori, angurie, uva e poi olive in tutta Puglia. Fanno parte del totale stimato di circa 40.000 persone, a fronte dei 180mila lavoratori regolari iscritti negli elenchi anagrafici dell’Inps. Prevalentemente arrivano dall’Africa, riscattati da altri gia’ sul luogo, specie di capi che vogliono una parte del loro guadagno giornaliero,assumo piu la forma che di lavoratori di schiavi del secolo nuovo dove per poter vivere sono costretti a tutto. 

 

 

Milano Etno Tv
Web Television

Comments

comments

Previous
Next