Skip to Content

TRANSFORMERS ART

TRANSFORMERS ART

Closed
by febbraio 20, 2017 ATTUALITA'

In mostra per la prima volta in Italia i giganteschi robot dell’artista Danilo Baletic costruiti con rottami di auto e camion

(3 marzo – 1 maggio 2017)

, 20 febbraio 2017. Ispirate ai celebri Transformers, alieni robotici che diventano mezzi di trasporto, le gigantesche creazioni dell’artista montenegrino Danilo Baletic invaderanno pacificamente il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Prima tappa di un tour mondiale, da venerdì 3 marzo a lunedì 1 maggio la mostra Transformers Art, promossa da Baha Fine Art, sarà visibile al pubblico del Museo.

Le imponenti sculture metalliche sono realizzate dall’artista con materiali recuperati nelle discariche, con l’intento di attirare l’attenzione sul tema dei rifiuti come risorsa.

Per il Museo si tratta di una nuova occasione per mettersi in gioco portando nei propri spazi un’esposizione che rende l’esperienza di visita più curiosa e originale.

I transformers di Baletic stimolano l’attenzione e l’immaginario su molti temi affrontati dal Museo: dalla sostenibilità alla robotica, dal rapporto uomo-macchina al riutilizzo creativo dei materiali.

Il contesto di esposizione permette dunque di guardare alle opere d’arte con tanti occhi diversi.

Dopo Milano, il progetto Transformers Art sarà in Danimarca e a Londra e poi viaggerà dall’Europa all’Asia passando per gli Stati Uniti.

transformers-art.com

Nei primi weekend di apertura al pubblico il Museo proporrà ai suoi visitatori alcune attività interattive speciali per bambini e adulti ispirate all’esposizione. In particolare sabato e domenica 4-5 e 11-12 marzo, nell’attività Transformers fai da te, bambini da 7 anni e adulti portando un vecchio oggetto o giocattolo potranno trasformarlo in una nuova creatura capace di muoversi.

La visita alle installazioni e le attività speciali sono comprese nel biglietto d’ingresso al Museo.

Danilo Baletic

Nato a Titograd nel 1992, Danilo è attualmente studente della facoltà delle arti presso UDG (Università Donja Gorica). Ha ottenuto il titolo di campione dei Balcani ed europeo nel karate. Essendo un fan di fumetti e Counter-Strike, ha sviluppato un forte interesse e una passione per i giocattoli che si trasformano da automobili in guerrieri, ovvero come nel celebre fumetto Transformers. Nel 2012, Danilo ha creato il suo primo Transformers Art con rifiuti metallici.
Nel corso degli anni ha prodotto un totale di dieci robot giganti. Altri cinque robot sono in fase di realizzazione. Tra di essi anche Megatron, la scultura attualmente più alta costruita da un artista vivente.

Baha Fine Art

Baha Fine Art, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, situata a Vienna, Austria.
Baha Fine Art rappresenta in esclusiva l’artista Danilo Baletic ed è curatore della mostra itinerante Transformers Art. Baha Fine Art promuove questo progetto credendo fortemente che l’educazione ambientale deve ampliare la nostra sensibilità ambientale, i nostri atteggiamenti spesso irrispettosi verso l’ambiente in cui viviamo ed aiutarci ad un ragionamento morale su questo tema di cruciale importanza, soprattutto per le generazioni future.
Baha Fine Art è stata fondata nel 2010 da Christian Baha.
Christian Baha ha eseguito un cameo nel film Transformer III, Dark Side of the Moon, nel 2011.
www.bahafineart.com

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

Nato nel 1953, è oggi uno dei più importanti musei tecnico scientifici d’Europa. L’idea del fondatore, l’industriale milanese Guido Ucelli, era quella di dotare l’Italia, al pari degli altri grandi Paesi europei, di un museo che raccontasse “il divenire del mondo” a partire da uno sguardo di unità della cultura.
Con i suoi 16mila beni storici – tecnico-scientifici e artistici – e, in linea con la sua missione, il Museo persegue l’obiettivo di concorrere a sviluppare la “cittadinanza scientifica”, cioè il complesso di competenze utili per comprendere le implicazioni e le interazioni della scienza e della tecnologia sulla vita quotidiana e le loro interazioni con altri settori del sapere e della società.
www.museoscienza.org

Comments

comments

Previous
Next