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All’EXPO di Milano milioni di persone per l’Austria – Nuovi impulsi per esportazioni e turismo

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by novembre 11, 2015 EXPO GALLERY

“La nostra presenza all’Expo è stata ripagata sotto molti aspetti e si è rivelata una buona piattaforma per presentare il know-how dell’economia austriaca. Considerati i circa 2,4 milioni di visitatori possiamo trarre un bilancio positivo”, ha dichiarato il vice cancelliere nonché ministro dell’Economia Reinhold Mitterlehner giovedì alla conferenza stampa congiunta con il presidente della Camera di Commercio Christoph Leitl, il commissario governativo per EXPO 2015 Josef Pröll, l’ambasciatore italiano Giorgio Marrapodi e il commissario generale per EXPO 2015 Bruno Antonio Pasquino, all’ambasciata italiana a Vienna. Durante i sei mesi dell’EXPO, un visitatore su dieci ha visitato il fitto bosco che occupava la superficie interna del padiglione. “Il nostro padiglione ha portato una ventata d’aria fresca in tutti i sensi. Abbiamo fatto informazione, ma siamo stati anche fonte d’ispirazione. Con la nostra presentazione della qualità dell’aria e della qualità della vita abbiamo creato un ambiente armonioso per presentare i punti di forza della nostra economia nel campo delle innovazioni ecologiche e come destinazione turistica”, ha dichiarato Mitterlehner. 

Padiglione pluripremiato: suggestivo allestimento di un paesaggio boschivo

L’originale progetto di un habitat boschivo con il motto “breathe.austria” ha avuto molta risonanza sia fra gli esperti del settore che sulla stampa internazionale e al più alto livello: come gran finale il Bureau International des Expositions (BIE) ha premiato il design del padiglione dell’Austria assegnandogli il primo premio nella categoria dei padiglioni con una superficie fino a 2.000 metri quadri. In precedenza l’Austria era già stata premiata dal Ministro dell’Ambiente italiano e dalla società EXPO 2015 SpA per l’architettura sostenibile del suo padiglione. “In mezzo a tanti padiglioni ricchi di animazioni digitali, la presentazione analogica di breathe.austria si è conquistata le simpatie del pubblico. L’affluenza dei visitatori è stata complessivamente maggiore di quella per attrazioni blasonate come la reggia di Schönbrunn o la fortezza di Hohensalzburg”, ha rivelato il presidente della Camera di Commercio Christoph Leitl. 

Podio per le molteplici competenze dell’economia nazionale

L’EXPO ha fornito l’occasione all’Austria per approfondire ulteriormente il legame economico con la vicina Italia. Le aziende nazionali hanno allacciato nuovi contatti nelle circa 170 manifestazioni svoltesi nel padiglione, 1.900 comitive e delegazioni austriache e internazionali sono state accompagnate a visitare la presentazione.

“Il nostro allestimento non convenzionale ha messo in luce aspetti inediti rispetto all’immagine che si ha dell’Austria nella vicina Italia. Vogliamo sfruttare gli effetti di ricaduta prodotti dalla spinta dell’EXPO”, ha sottolineato Leitl. 

L’Italia è il secondo partner commerciale dell’Austria dopo la Germania. Uno studio della KMU Forschung Austria vede un considerevole potenziale di crescita, in seguito alla presenza all’EXPO, nel settore alimentare, grazie al country of origin effect, che potrà avere ripercussioni positive anche su altri gruppi di prodotti. L’esposizione internazionale apre quindi nuove opportunità di mercato anche per le tecnologie ambientali, il know-how ingegneristico e progettuale dell’Austria e l’economia forestale nazionale. Il legno, con la sua rilevanza ai fini del rispetto delle risorse, è stato uno dei materiali più importanti dell’EXPO, circa un terzo di quello impiegato proveniva dall’Austria. 

Prospettive per le esportazioni: decisa ripresa dell’economia estera nel 2016

Sulla base delle previsioni della WKO e della WIFO, Mitterlehner e Leitl si aspettano nei prossimi anni un incremento del 4,7% sul fronte delle esportazioni austriache verso tutto il mondo, corrispondente a un volume di 137,7 miliardi di euro. Si tratterebbe di una forte accelerazione rispetto al 2015 con una previsione di crescita del 2,7%. Le aziende orientate all’export potranno contare quest’anno sul sostegno mirato della nuova campagna di internazionalizzazione “go international”, finanziata dal Ministero dell’Economia e messa in atto dall’Organizzazione dell’Economia Estera della Camera di Commercio austriaca. Il prolungamento fino al 2019 garantirà continuità e sicurezza di programmazione. “Complessivamente sono stati stanziati 56 milioni di euro spalmabili su un arco di quattro anni. Il nostro obiettivo è acquisire 8.000 nuovi esportatori e superare così la tappa di 60.000 esportatori”, ha riferito Mitterlehner. 

Stagione estiva: il “rinascimento” dei turisti italiani

L’esposizione mondiale ha aperto nuove prospettive anche per il turismo: la straordinaria bellezza dei paesaggi, i laghi con la loro acqua incontaminata e le offerte per un turismo all’insegna del relax sono particolarmente apprezzati in Italia. Nell’anno dell’EXPO, il quarto mercato turistico più importante per l’Austria ha segnato un incremento evidente: durante la stagione estiva, da maggio a settembre 2015, i flussi turistici provenienti dall’Italia hanno registrato un aumento del 9% rispetto all’anno precedente, con 581.700 arrivi. Complessivamente sono state conteggiate 1.695.200 presenze. 

21 milioni di visitatori per il grande evento internazionale

L’esposizione mondiale di Milano ha registrato complessivamente 21 milioni di visitatori. In totale si sono presentati più di 145 Paesi. La presentazione dell’Austria è stata realizzata con un budget di 12 milioni di euro, sostenuto dal Ministero austriaco della Scienza, della Ricerca e dell’Economia (BMWFW) e dalla Camera di Commercio austriaca. La partecipazione all’evento ha incontrato un forte consenso: l’84% degli austriaci interpellati in un sondaggio dell’istituto di ricerche di mercato GfK ha ritenuto importante il contributo all’esposizione mondiale.

“Il nostro padiglione si è volutamente presentato come gradevole contrappunto allo spezzatino di informazioni che ha caratterizzato molte presentazioni. L’oasi boschiva con alberi alti fino a dodici metri e suggestivi effetti nebbia ha creato un microclima particolarmente rinfrescante: qui la temperatura percepita era decisamente inferiore a quella dell’ambiente circostante”, ha spiegato il commissario governativo per EXPO 2015 Josef Pröll. Tecnologie intelligenti hanno accompagnato l’esperienza naturale: la produzione di energia è stata realizzata esclusivamente con un impianto fotovoltaico, per la prima volta è stata impiegata una cella solare sensibilizzata con coloranti. Nella realizzazione sono state coinvolte complessivamente più di 30 imprese. 

Tutti i componenti con cui è stato realizzato il padiglione austriaco ora saranno conferiti in un centro di riciclaggio. Gli alberi del bosco troveranno una nuova casa in luoghi diversi. Un pino nero oggi è stato piantato nel giardino italiano dell’ambasciata italiana a Vienna alla presenza di Giorgio Marrapodi, ambasciatore della Repubblica italiana in Austria, e del commissario generale per EXPO 2015 Bruno Antonio Pasquino. 

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